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recensioni30/11/2015A cura di: The Sentinel
Grave Digger
Exhumation - The early years
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Tracklist

  • 1. Headbanging man
  • 2. Fire in your eyes
  • 3. Witch hunter
  • 4. Shoot her down
  • 5. Stand up and rock
  • 6. Heavy metal breakdown
  • 7. Enola gay
  • 8. Get away
  • 9. We wanna rock you
  • 10. Playing fools
  • 11. Here I stand
  • 12. Tyrant
  • 13. Paradise
  • 14. My private morning hell (bonus track)
  • 15. Young and dangerous (bonus track)

Genere

Metal

Etichetta

Napalm Records

Voto

6,5 su 10

I Becchini dell’heavy/power teutonico riesumano nel vero senso della parola alcuni vecchi classici grazie ad una ri-registrazione in grado di dare loro nuova vita rispetto alla release originale. I tredici brani selezionati coprono solamente la prima fase della carriera ultratrentennale dei Grave Digger, partendo dal “Demo 1982” (Shoot her down) per poi concentrarsi sul debut album “Heavy metal breakdown” (Headbanging man, Tyrant, We wanna rock you) e sui due successivi full-length “Witch hunter” (Get away) e “War games” (Fire in your eyes, Enola gay, Paradise, Playing fools). C’è spazio anche per Stand up and rock, brano del 1987 contenuto nell’unico lavoro uscito sotto il monicker Digger e in seguito al quale Chris Boltendahl decise di sciogliere temporaneamente la band a causa dello scarso successo ottenuto.

 

La differenza di sound rispetto ad allora c’è e si sente notevolmente, anche se i puristi degli anni Ottanta potrebbero storcere il naso di fronte ad una simile trasformazione. L’acquisto di Exhumation è consigliato soltanto agli irriducibili fan dei Grave Digger disposti ad investire in una release che di inedito ha soltanto le due tracce bonus My private morning hell e Young and dangerous. Non è invece il prodotto più adatto per i neofiti che vogliono farsi un’idea globale della discografia del gruppo, perché ne rappresenta una parte significativa ma molto limitata.