Sezione Live Reports
Cannibal Corpse @ Hellraiser, Leipzig
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Il 5 maggio è festa nazionale in Germania, e io ne approfitto per andare nella mia amata Lipsia a vedere una delle leggende del Death americano: i Cannibal Corpse. Li avevamo lasciati al Brutal Assault, quasi impossibile da godersi per via dell'eccessiva calura. Per fortuna siamo a Maggio, e qui in Est Germania ha nevicato fino a settimana scorsa (più o meno) e il cielo è sereno: clima perfetto per raggiungere il disperso Hellraiser, quasi al confine della città.

 

Appena entrati ci aspetta una sorpresa: i romani Hideous Divinity aprono la serata. Come ci siano arrivati qui non lo so, ma tanto di cappello: i tedeschi forse non sono molto calorosi durante un concerto ma sono fedeli e, cosa più importante, non sono restii a spendere soldi per la musica. Dicevamo, gli Hideous Divinity si presentano con un Death classico, veloce e con molti cambi di tempo, che purtroppo a volte sfocia nel rumore indistinto per via di un mix di suoni non troppo curati. Buona performance, non ho troppo apprezzato l'ultima canzone (anche se la ripresa dal tempo lento è stata d'impatto).

 

Passiamo ai Krisiun, già più aspettati e apprezzati dal pubblico per via della loro fama. Calorosamente accolti con grida di giubilo,i nostri partono subito all'attacco ma mi risultano, a prima impressione, mosci. Sono lenti, i passaggi si sentono male, probabilmente un problema di volumi per ill batterista, che fa fatica ad amalgamarsi con le chitarre. La situazione sembra evolversi in maniera positiva man mano si va verso la fine, e i nostri mostrano la loro maturità tecnica (specialmente se si paragonano alla band precedente), specialmente durante assoli del leader. Una performance, ci tengo a ribadire, in ascesa, che diventa sempre più precisa nei cambi di tempo della batteria e nella percezione delle chitarre. Ottimo risultato nella media.

 

Arriviamo al piatto forte della serata. I Cannibal Corpse si posizionano poco dopo le dieci, dopo un veloce ma efficiente soundcheck. Corpsegrinder saluta tutti, ovazione generale e subito si comincia. Non sono una fan di lunga data dei nostri, pertanto non posso dirvi molto sui brani che hanno proposto, ma so per certo che hanno suonato molto bene, tecnicamente sono stai dei mostri e gli errori sono stati minimi (qualche passaggio non chiaro c'è stato, ma niente di che). Corpsegrinder ci ha deliziato con i suoi mini-monologhi tra una canzone e l'altra, dando prova di saper ‘gorgheggiare’ e non solo, che poi vorrei dire, come urla lui...

 

Il concerto si chiude verso le 11.30. L’affluenza non è stata impressionante, e lHellraiser è piuttosto piccolo (niente a che vedere con l’Alcatraz), nonostante ciò l’atmosfera è stata piuttosto coinvolgente (per quando possano essere coinvolti i tedeschi...vabbè) e ho visto più partecipazione qui che neanche a gennaio con i Septicflesh. Bel concerto.