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recensioni16/06/2009A cura di: Alessandra Torcasso
Trick or Treat
Tin Soldiers
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Tracklist

  • 1. A Night in The Toyshop
  • 2. Paper Dragon
  • 3. Take Your Chance ( Feat. Michele Luppi)
  • 4. Freedom
  • 5. Hello Moon (Feat. Michael Kiske)
  • 6. Elevator To The Sky
  • 7. Loser Song
  • 8. Tears Against Your Smile (Feat. Michael Kiske)
  • 9. Final Destination
  • 10. Tin Soldiers
  • 11. Tin Soldiers Pt. 2

Genere

Metal

Etichetta

Valery Records

Voto

8

Non ricordo di preciso, come mi fosse venuto alla mano il primo pezzo dei Trick or Treat, ma ricordo con precisione quale fu la traccia : “Robin Hood” , rigorosamente in versione Metal.
Io, inguaribile bambina, cartoni animati-dipendente, fumettofila, andai in visibilio. Passai una bell'oretta ad ascoltare tutte le traccie di “Evil Need Candy Too”.
Il colpo di grazia lo diede “Girls Just Want to Have Fun”, a dir poco geniale.
Aristotele, a suo tempo affermò: “Non esiste grande genio senza una dose di follia”, come non dargli torto. Questi ragazzi modenesi, hanno talento da vendere. Loro sono assolutamente la prova inconfutabile, di chi SA FARE buona musica, ma che nonostante tutto è capace di prendersi in giro.

Quando poi riuscì a vederli dal vivo, fu la conferma: Alessandro “Alle” Conti ha un estensione vocale pazzesca, Luca Cabri e Guido Benedetti eseguono riff e assoli alla precisione, per non parlare della tecnica di Leone Visconti, e il ritmo e la velocità della batteria di Mirko Virdis.
Un' incalzante ed esplosiva bravura.
Ma quel che mi ha convinto ancor di più è il loro modo di fare, assolutamente scenico, e confidenziale.

Ecco, allora che ho vissuto l'attesa di questo secondo lavoro, in maniera estenuante.
Tin Soldiers, si presenta come un lavoro senz'altro più maturo. Durante tutte le undici tracce si ascoltano pezzi di qualità elevata, senza mai perdere di vista il loro umorismo.
L'album apre con la simpatica “A Night in the Toyshop”; seguita da “Paper Dragon”, un pezzo estremamente potente, dove gli assoli e il ritornello hanno tutto un che da raccontare.
Si continua con “Take your Chance”, dalle sonorità heavy, dove a collaborare con Alessandro arriva anche Michele Luppi (Ex vision Divine).
Quarta traccia è “Freedom” , indomita, veloce, che non da tregua; “Hello Moon” impreziosita dalla collaborazione di Michael Kiske, fenomenale; “Elevator to the Sky” ben riuscita.
Per continuare con “Loser Song” destinata a diventare pezzo chiave di tutto l'album, tutta in stile Trick or Treat. Qui la follia e la genialità del gruppo non esita a stupire, ancora.
“Tears Against Your Smile”, ulteriore collaborazione con Kiske. La voce di Michael accostata a quella di Alessandro, non lascia spazio a parole. Violini fanno da sfondo, ad un'atmosfera dolce, malinconica, in cui Guido e Luca fanno rientrare perfetti assoli.
Si riprendono poi, i toni duri, grezzi, ritmici con “Final Destination”, per terminare con “Tin Soldier Pt.1” e “Tin Soldiers Pt.2, divertenti, e strumentali.

In sostanza un prodotto con livelli decisamente elevati, migliore e prova ineguagliabile di un talento che è anche italiano.