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recensioni17/05/2009A cura di: Alessandra Torcasso
Sentenza
Sentenza
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Tracklist

  • 1. Follow me
  • 2. Prisoner mind
  • 3. Humanu brutality
  • 4. Messenger
  • 5. Black women
  • 6. Escape from my mind
  • 7. Six years
  • 8. Inorganic death
  • 9. Slaves
  • 10. Carnage of God

Genere

Metal

Etichetta

autoprodotto / Extreme Agency

Voto

6,5 su 10

I Sentenza si formano nel lontano 1992, quando Igor alla voce; Paolo al basso; e Michele alla batteria decidono di unirsi per dar vita realmente ad una passione che li accomuna da sempre.
Questo progetto, sfortunatamente per loro, ha durata breve, in quanto dopo svariate cambi di line-up, il gruppo decide di sciogliersi.
Nel 2005, però, si riaccende nei membri fondatori, il desiderio di continuare ciò che era stato interrotto, creando così a nuova vita il gruppo.
Ecco, che si presenta nel 2007, il loro primo debut-album omonimo: dieci tracce in puro e vecchio stile death-thrash.
Il primo impatto è senz'altro soddisfacente, se non fosse per le forti somiglianze che mi richiamano a gruppi ormai blasonati, come Slayer e Sepultura.

Si presenta, dunque così il primo lavoro dei Sentenza, con 40 minuti di aggressività no-stop.

L'opener è “Follow me”, risultato di un indiscussa scuola death.
Continua con “Prisoner mind”, dal tono un po' meno spinto; “Human Brutality” che propone una doppia voce in scream; “Black women” che offre sonorità più acustiche.
Pezzo ben riuscito è senz'altro la sesta traccia “Escape from my mind”, aggressivo, duro, memore della vecchia scuola Thrash.
Per chiudere, ”Six years” traccia autobiografica, e “Slaves” melodico.

In sintesi, un' album ben fatto: la produzione non è eccellente, ma è buon consiglio per gli amanti del genere, che si accontentano di un buon vecchio thrash.

Dal canto mio, attendo di sentire i loro lavori futuri, con la speranza di sentire qualcosa di nuovo, meno ripetitivo e più personale.