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VIENI A SALVARMI IL NUOVO SINGOLO DI ANDREA LASZLO DE SIMONE
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Andrea Laszlo De Simone c’è.

Anche se forse non esiste.

Andrea Laszlo De Simone ha un nome, un secondo nome, un cognome e una faccia.

Cosa che di questi tempi è quasi una rarità.

Andrea Laszlo De Simone è 1, ma è anche 6.

Un cantautore travestito da band. Una band travestita da cantautore.

Vieni a salvarmi è il brano che segna l’inizio della sua collaborazione con 42 Records, una delle etichette indipendenti più vitali e importanti del panorama italiano e che proprio nel 2017 arriva a tagliare il traguardo dei dieci anni di attività.

Vieni a salvarmi più che un singolo è un manifesto, un’invocazione libera dalle strutture tipiche della forma canzone tradizionale (il brano dura 7 minuti e 26 secondi ed è costruito come un continuo saliscendi tra esplosioni e implosioni). Un grido d’aiuto disperato e che in realtà vuole rappresentare una resa, come evidenziato splendidamente dal video scritto e diretto dallo stesso Andrea Laszlo De Simone insieme a Gabriele Ottino del collettivo torinese Superbudda (con la direzione della fotografia di Paolo Bertino e l’aiuto di Irene Carbone).

Guarda il video: https://youtu.be/jCruNzlYPrE

 

Il tentativo è quello di raccontare la distanza che intercorre fra la realtà e la nostra proiezione di essa. La realtà per come la vediamo e la percepiamo è il frutto della nostra elaborazione mentale:
non a caso la narrazione si basa sulla contrapposizione fra le immagini di un naufrago cieco immerso nel bianco (Sergio Rubino) e le immagini della sua stessa soggettiva che appare invecericca di dettagli.E “Uomo Donnaè anche il titolo dell’album che uscirà proprio per 42 Records il prossimo 9 giugno. Un disco complesso, articolato e vitale che vive in un tempo tutto suo dove convivono passato, presente e futuro.

 

“Uomo Donna” è stato autoprodotto e registrato in presa diretta in collaborazione con il fonico bolognese Giuseppe Lo Bue, successivamente post-prodotto e mixato utilizzando tecniche sperimentali a cavallo tra l’analogico e il digitale fino a creare una sorta di paradosso sonoro che parte dalla canzone italiana anni ’70 per arrivare a oggi (il disco è stato masterizzato da Andrea Suriani all’Alpha Dept. Studio di Bologna).

Il mondo sonoro di Andrea Laszlo De Simone nasce dallo scontro di classico e moderno.
La canzone d’autore italiana e la psichedelia. Battisti e i Radiohead. Modugno e i Verdena.
I Beatles e i Tame Impala. Il “volo magico” di Claudio Rocchi e quello “terreno” di IOSONOUNCANE.
 

L’album sarà presentato con una serie di esibizioni speciali in alcuni dei più importanti festival musicali italiani, prima di un tour vero e proprio che partirà dopo l’estate con la riapertura della stagione dei club.