Sezione Live Reports
Tiziano Ferro @ Stadio Bentegodi - VE
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Un’esplosione: questa è la parola che può definire al meglio in concerto di Tiziano Ferro svoltosi mercoledì 8 luglio allo stadio Bentegodi di Verona. Una cassa al centro del palco che esplode e Tiziano che viene schizzato in aria (con il supporto di una gru), così inizia il concerto. Che Ferro sia un artista vocalmente dotato non era in dubbio ma quello a cui si è assistito mercoledì sera è stato un evento spettacolare anche dal punto di vista scenografico. Un fondale in continuo mutamento, dove si sono alternate forme geometriche, ballerini riprodotti virtualmente in scale diverse, palazzi che ruotano e un cielo stellato, a tratti, visivamente parlando, sembrava di essere ad un concerto dei Kraftwerk e non di Tiziano Ferro. Con una voce da cui traspariva una grande emozione, elemento chiave della sua lunga esibizione, Ferro ha ripercorso anni di carriera: non uno dei pezzi in scaletta è da considerarsi un brano “minore” incredibile se si pensa che il cantante di Latina ha all’attivo meno di 15 anni di carriera.

 

Tiziano ha scelto di regalare un greatest hits lungo più di due ore  ai suoi fan. Colpisce senza dubbio  la facilità con cui il cantante e lo spettacolo cambiano ritmo e registro, passando dalle ballate, al pop, alla musica black, merito di una grande professionalità e di un' indiscussa padronanza dello strumento vocale; la band composta da musicisti affermati a livello internazionale ha completato il quadro già di per sé perfetto.

 Il pubblico presente era totalmente coinvolto dallo spettacolo, persone di tutte le età che stavano vivendo a loro modo la stessa grande emozione: coppie che ballavano guancia a guancia, ragazzine che cantavano a squarciagola ogni singola parola, uomini di una certa età  che tentavano di sembrare impassibili e distaccati, ma che non riuscivano a contenere il sorriso, sì, perché è questo che Ferro riesce a fare, infondere uno stato di semplice benessere e gioia in chi si trova ad un suo concerto. Il finale, a schermi quasi spenti, riporta  dove si era cominciato: in alto, con Ferro che all’ interno di un braccio meccanico vola sopra al pubblico intonando Non me lo so spiegare.

 

Terminato il tour negli stadi, Tiziano tornerà a calcare i palchi italiani ed europei a partire da Novembre, un’ occasione da non lasciarsi scappare per poter tornare ad ascoltare uno degli artisti più completi del panorama italiano.