Sezione interviste
09/03/2016A cura di: Vì
Danko Jones
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Quando testardaggine ed abitudine ti portano a fare un' intervista in inglese, benché l'etichetta ti inviti a parlare tranquillamente italiano, ecco cosa si ottiene: AloneMusic vi propone un botta e risposta con i Danko Jones a proposito del "Live At Wacken" rilasciato lo scorso gennaio.
Aleggiano davvero grandi cambiamenti nell'aria dopo l'uscita di "Fire Music"?
Continuate a leggere per saperne di più e... Stay heavy!

Perchè LIVE AT WACKEN e non live ad un altro festival?
Wacken ci ha presentato l’opportunità di incidere il concerto e abbiamo accettato di farlo.

Nel 2006 avete avuto problemi nello scegliere la playlist per quel tipo di pubblico o non ve ne importava molto della prima impressione?
Ovvio che ci importa delle prime impressioni, ma siamo un gruppo rock sicuro dei nostri pezzi quindi non c'è stato alcun problema.

Quest'inverno vi ho visti allo Speedfest e lì la gente era totalmente fuori che spingeva e cantava... Suonare di giorno ad un festival gigantesco ha lo stesso effetto sul pubblico? E vi siete mai abituati alla sensazione di vittoria ogni volta che la folla reagisce bene?
Lo Speedfest è stato magnifico. Ogni volta che suoniamo davanti ad un pubblico - specie ai festival - siamo carichi. Quella sensazione è, diciamo, costante. 

E poi trovate sempre un attimo per interagire coi fan in maniera simpatica. Contano questi momenti per voi sul palco?
E' indispensabile coinvolgere il pubblico e ormai è un marchio di fabbrica della band.

Durante lo show del WOA avete messo in chiaro di non essere una band metal che fa soli sofisticati e che i vostri testi riguardano solo determinati argomenti. E' stato l'atteggiamento duro a farvi guadagnare il consenso dei metallari più accaniti lì fuori? 
Sicuramente è dipeso dalla musica e dal rispetto che loro hanno verso la storia e verso la musica stessa. Più che il comportamento sono le canzoni a connetterci.

Avete avuto del tempo per esplorare il festival o per vedere altre band quel giorno?
E' figo nel backstage del Wacken perchè incontri molti amici e quel giorno avevamo i Judas Priest come vicini di camerino.  Abbiamo visto qualche band suonare ma con tutto il fango che c'era a terra era davvero difficile andarsene in giro a piedi...

Vero! E parecchie storielle strane si verificano proprio nei giorni di festival...
Infatti dei festival si hanno ricordi bellissimi. Per la cittadina di Wacken è straordinario vedere una piccola zona rurale trasformarsi in un'oasi di musica metal. Penso che giustamente la gente si goda sé stessa e la propria vita, nient'affatto strano!

E quando siete sobri fate mai i conti con eventuali memorie negative di esibizioni passate?
No, noi siamo sempre sobri...

Ok, quindi vedo che siete al Download festival quest'estate. Sarà una data lontanamente paragonabile a quella del Wacken? 
Dicono sempre che mettiamo su una sorta di show d'intrattenimento, ma di fatto ancora devo vedere cosa combiniamo dal vivo con la band.

Ora ho una domanda insolita: come trio vi infastidice stare in piedi su palchi dove c'è un sacco di spazio vuoto calpestabile intorno a voi? Cioè, fisicamente, non lo trovate imbarazzante?
No, è un privilegio suonare su uno stage ampio dove tutto si sente bene e dal quale tutti possono vederti. Comunque ci capita ancora di suonare in qualche buchetto di merda dove il palco è minuscolo, niente funziona e non puoi muoverti senza buttar giù qualcosa...

Sempre riguardo ai live, quanto ancora sarete in tour con "Fire Music" e quanto spesso cambierete le playlist dal vivo?
Faremo delle modifiche importanti solo quando uscirà il nuovo album. Per ora continueremo ad attingere dalle tante canzoni che già abbiamo, e quelle di "Fire Music" sono state comunque una figata da suonare live!

Allora state già lavorando al nuovo materiale, giusto?
Sì, siamo proprio nel bel mezzo della registrazione del nuovo disco che, con un po' di speranza, sarà pronto per quest'estate.


[EN]
Why LIVE AT WACKEN and not live at another festival? 
Wacken gave us the opportunity to record the concert and we accepted, that's it.

Back in 2006, did you have a hard time assembling playlist for that type of audience or you just didn't care about first impressions?
Of course we care about first impressions, but we are a rock band and are comfortable with the songs we have. So we did not have a hard time.

This winter I saw you at the Speedfest and there people went really crazy singing and shoving around. But does playing with daylight at a huge festival have the same effect on the audience? Did you get used to that victorious feeling you get when big crowds react positively?
Speedfest was a great festival. Whenever we get the opportunity to play in front of an audience - especially a festival - we are extremely excited about it. The feeling is indeed constant.

And then you always spend a bit of time interacting with fans in a cheerful way. From up on stage, how important are to you those moments?
It is important to keep the crowd engaged, and it is a corner stone of the signature of the band.

During the WOA show you just pointed out you are not a metal band playing sophisticated solos and that your lyrics are only about certain topics. Has this in-your-face kind of attitude helped the band in gaining approval from the most conservative metalheads out there?
It’s about the music really and for sure the reverence towards the music and history. More than attitude it is the songs that connect.

Did you take some time off to explore the festival or watch other bands playing that day?
Backstage Wacken is great because you get to see a lot of bands and run into many friends. That day we had Judas Priest as our ‘neighbour’ next to our dressing room. We did see some bands but the grounds were very muddy and made it difficult to walk around.

True! And some weird stories in one's life happen just during festival days...
Indeed summer festivals create fond memories. For Wacken it is amazing to see a small rural town transform into a metal oasis. I just think people are enjoying themselves and enjoying life. Not weird at all!

And once sober, do you ever struggle with some kind of regret or negative memories about past performances?
No, we are always sober...

Ok, so I see you're booked for Download festival this summer. Will this gig be nearly comparable to the WOA one?
They say we put on one entertaining show, but I have yet to see our band live.

Now I have an odd question: as a trio, do you find it uncomfortable to stand on a huge stage where there's a lot of walkable floor left around you? Like physically, doesn't that come across as awkward?
No, it’s a privilege to be able to be on stage where everything sounds great, works and the audience can see you. We still do play the occasional shit hole gig though, where the stage is small, nothing works and you cannot move if not you hit something...

Always talking gigs, how long will you be touring with "Fire Music" and how often will you be refreshing the live playlists? 
When the new album come we will do a bigger change, but for now we can pick from the many songs we have from our past records. The songs from Fire Music has been great to play live though!

So you're already working on new stuff, right?
Yes, we are in the midst of recording new material and hopefully will have it done by the summer.

Tag in questo articolo

danko jones, fire music, rock n' roll, alonemusic, rock, festival, wacken, WOA