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Darking
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Questa volta Alone Music, ha il piacere di accogliere tra le sue pagine i Darking. All'attivo dal 2005, ci parlano di loro

 

1) Come si sono formati i Darking?

Il primo nucleo dei Darking si forma a Piombino (LI) circa 10 anni fa. Nasceva come gruppo musicale rock con una formazione classica a 4 elementi che avrebbe dovuto dedicarsi, almeno inizialmente, a suonare cover power-metal di gruppi attivi e famosi negli anni '80. Circa 7 anni fa la band raggiunge la sua attuale composizione (Agostino Carpo – chitarra, Leonardo Freschi – batteria, Matteo Lupi – basso, Mirko Miliani – voce) e inizia a registrare composizioni proprie, peraltro già proposte in sede live, che ci portano nel 2009 a registrare un demotape che, nel 2010, diviene il primo CD: “Sons of Steel”.

 

2) Quali sono le influenze principali dei Darking?

Ogni membro del gruppo ha i propri gusti musicali che vanno dal progressive al doom, ma, sostanzialmente, la base comune di tutti è rappresentata dal metal classico anni '80 (Iron Maiden, Saxon, Judas Priest...) e dalle band Hard Rock già attive negli anni '70 (Black Sabbat, Deep Purple, Uriah heep...). Ovviamente non possiamo non citare anche una certa vicinanza con i Domine, band nata a Piombino nella quale ho militato per 10 anni dall'83 al '93 e con altri gruppi classici o più recenti che comunque fanno parte dei nostri ascolti, specialmente nel settore “epic”, come, ad esempio, Warlord, Helstar o Candlemass … In tutto questo però la direzione musicale del gruppo non è mai una scelta ponderata o presa a tavolino: suoniamo quello che ci diverte e le composizioni non seguono una traccia predeterminata ma nascono con naturalezza dalla maturazione musicale del gruppo... 

 

3) Di sicuro dietro  “Steal The Fire” si nasconde un lungo e faticoso processo di lavorazione. Potete descrivermi il lavoro che si nasconde dietro a “Steal The Fire”?

Considerato che non siamo un gruppo di professionisti, il periodo intercorso tra il primo (“Sons of Steel”) e il secondo lavoro, “Steal the Fire”, (4/5 anni) mi pare assolutamente necessario alla composizione di 8/9 tracce di qualità che devono formare un disco maturo che faccia segnare un passo avanti alla band. Probabilmente non siamo molto veloci a scrivere i nostri pezzi ma, sicuramente, questi vengono sottoposti, in sala prove, ad una dura selezione che ci impone di scartare molto lavoro che, tutti insieme, non consideriamo abbastanza buono. Quelli che registriamo e mettiamo su CD sono dunque i brani che ci rappresentano al meglio e dei quali siamo convinti: brani che devono funzionare in sede live e convincere su disco. Probabilmente tutto questo impegno trasuda dai solchi di “Steal the Fire” e rende il disco omogeneo e convincente. L'obiettivo era quello di fare un passo avanti rispetto al primo CD che pure contiene dei pezzi, a mio giudizio, molto belli: al momento mi pare che la critica sia concorde nel giudicare “Steal the Fire” un buon disco e un salto in avanti per i DARKING. Questo ci rende particolarmente orgogliosi di quanto abbiamo fatto.

 

4) Quali sono le tematiche principali che ruotano attorno a “Steal The Fire”?

Visto che sono l'autore dei testi mi assumo la responsabilità di quanto dico, anche se, ovviamente anche i testi subiscono eventuali modifiche o adattamenti da parte dell'intero gruppo, sempre nell'ottica di migliorare e condividere il processo creativo. E' mia convinzione che nella vita dell'uomo contemporaneo vi siano ampi spazi per una visone “epica” dell'approccio con la società, con la natura e tra gli esseri umani in generale: ecco perchè ogni canzone suggerisce, attraverso l'atmosfera e l'armonia, il tema per un racconto nel quale l'essere umano è uomo ed eroe nello stesso tempo, nel quale si appartiene alla razza umana ma si è anche unici artefici della propria storia personale che diviene mito... da qui poi si va a pescare nella tradizione mitologica piuttosto che nel cinema o nel romanzo... e a quel punto la narrazione prende una strada. Ad esempio: “Steal the fire” parla del mito di Prometeo che donò il fuoco al genere umano, “Icarus” del mito di Icaro che fuggì dal labirinto, “Eldorado” della conquista del continente americano e del genocidio avvenuto in seguito, “Killing Machines” narra la storia di uno schiavo che combatte nell'arena, “I'm Legend” è la trasposizione in forma di canzone del romanzo “io sono leggenda” e tratta della scoperta del diverso da se... 

 

5) Quali saranno i futuri progetti musicali dei Darking?

I Darking sono un gruppo di amici, musicisti e ascoltatori di musica metal per passione: e continueranno ad esserlo, magari con la soddisfazione (grande!) di aver fatto un buon disco, e la consapevolezza di essere sulla strada giusta per fare bene nel crescere musicalmente per proporre altro buon materiale dal vivo e su disco. Abbiamo una casa discografica (la Jolly Roger Records) che sta lavorando bene per noi e stiamo trattando per un paio di date dal vivo. Vorremmo solo poter suonare di più live: ma la situazione del locali nel nostro paese non è confortante. Per il resto il futuro dei DARKING ricomincerà la prossima settimana in sala prove quando ci troveremo a scrivere nuovo materiale... Un grosso grazie a tutti e speriamo davvero di poter suonare più spesso per proporre “Steal the Fire” in tutta Italia e, perchè no, anche all'estero!

 

E' stato un piacere conoscervi. Alla prossima