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Dark Allies
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Lo scorso gennaio, in occasione del concerto degli Ash Code, ho avuto il piacere di conoscere Maarten Nauw, poliedrico organizzatore di Dark Allies, serata dark che si tiene mensilmente allo storico Paradiso di Amsterdam, e di fare una chiacchierata con lui mentre i ragazzi facevano il sound-check. Maarten, oltre che promoter e organizzatore della serata, è anche fotografo, grafico, musicista e dj con il moniker Ravage! Ravage! (qui potrete ascoltare la musica che passa alle serate ).

 

 

Benvenuto su Alone Music Maarten, ci dici qualcosa su di te e sul tuo lavoro come dj e promoter, e anche come membro di una band?

Grazie Alone Music. Mi piace il vostro nome. Ho scritto una canzone che si chiamava I Just Want To Be Alone Sometimes. Fa bene stare da soli, ogni tanto. Nel mio caso succede spesso. Attenzione, alone non ha lo stesso significato di lonely. Almeno non per me. Il mio lavoro come dj e promoter implica il fatto di lavorare molto a contatto con le persone, cosa che a me piace. Mi piace il contrasto tra lo stare da solo per giorni, e poi avere quei picchi di ore, o giorni, in cui ti trovi ad avere a che fare con tante persone. Mi piacciono i contrasti in generale. Sono quello che rende la vita stimolante.

 

Come definiresti Dark Allies? Com’è nato?

Fondamentalmente è la serata che cercavo quando ho cominciato a uscire. A casa ascolto i dischi che suono al Dark Allies, e mi sono sempre chiesto come mai non sentissi questa musica nei club. È perfettamente ballabile. Il party esiste da un anno più o meno, ed è tutt’ora l’unica serata in Olanda dove puoi ballare synthpop moderno come quello dei Tr/st, Grimes e  The Knife, insieme a sonorità  più datate, come quelle di Fad Gadget, Deux e Soft Cell, che io sappia. Non ho mai ascoltato roba simile in altri club. Esiste qualche serata new wave, a cadenza per lo più bimestrale, ma mettono principalmente musica anni ’80, in cui ricopre un ruolo più centrale la chitarra. A parte la serata, uso Dark Allies anche come una sorta di magazine online per promuovere la musica che faccio. Mi piace pensare a Dark Allies come a qualcosa che è – per citare un gruppo di cui probabilmente hai sentito parlare :D – more than a party.

 

Cosa ci dici, invece, della partnership col Paradiso?

Il Paradiso è probabilmente il locale che ospita concerti più conosciuto e leggendario in Olanda. È anche un’istituzione a livello culturale. Parte dei loro obiettivi è ospitare gli eventi più rilevanti. Sono sempre alla ricerca di nuove band e promoter con cui collaborare. Avevano degli spazi liberi  nella programmazione, così hanno voluto dare a me ed altri promoter l’opportunità di organizzare una nuova serata, mettendo a disposizione una infrastruttura professionale e uno spazio bello.

 

Quali band si sono esibite al Dark Allies? Quale delle varie performance ti è piaciuta di più fin’ora?

Diciassette o diciotto per il momento. Le trovate tutte su www.darkallies.nl. Potrebbe sembrare una risposta diplomatica, ma sono onesto se dico che non c’è un concerto che ho preferito. Mi è piaciuta la maggior parte dei live. Generalmente  sono molto critico nei confronti di chi metto sul palco. Fin’ora sono stato fortunato, ho scelto bene. Molte delle band contattate non le avevo mai viste live, quindi gli ho dato una possibilità, diciamo così. Ultimamente mi vengono proposte così tante band, ma spesso le band che scelgo non sono quelle che mi hanno contattato…Comunque, ogni tanto mi capita di ‘scoprire’ una band in questo modo, quindi continuate a farmi richieste. Chissà…

 

Parliamo della scena electro-darkwave attuale: cosa ne pensi?

Intendi in tutto il mondo? O in Olanda, o più specificamente ad Amsterdam? Credo di non essere molto sicuro su che tipo di musica rientri nella definizione di ‘electro/darkwave’. Quando penso all’electro, mi vengono in mente le sonorità dell’etichetta olandese Bunker, o della Clone di Rotterdam, e alle prime tracce hip-hop di Afrika Bambaataa. E’ sempre difficile parlare di musica in termini di genere. Usare dei nomi per certi generi è utile, non puoi fare a meno di usarli almeno per orientarti un po’. Ma generalmente le etichette di genere non funzionano così bene. Quando le persone mi chiedono che tipo di musica suono come dj, o alle serate Dark Allies, faccio riferimento al mio mix online sulla playlist di Dark Allies su Spotify. E’ meglio quando le persone ascoltano direttamente la musica, invece di provare a definire lo stile o il genere solo parlandone. . Per un periodo ho inserito sul retro della locandina una lista dei gruppi che si possono ascoltare alle mie serate. Seconda possibilità, migliore della prima. Chi non è mai stato al party può farsi facilmente un’opinione sbagliata.

 

Quali sono i tuoi gusti musicali?

Mi piace che la mia musica sia melodica ed energica. Anche l'uso dei sintetizzatori aiuta. Detto ciò, uno dei miei gruppi preferiti di sempre sono gli Smiths, e non hanno mai usato synth e drum machine. Continuo ad amare Joanna Newsom, ma non ho ancora sentito una sua canzone che sia ‘energica’. In particolare non mi piace la funky music, quella degli anni ’70. E la noiosa deep house. Ma quello che meno mi piace in assoluto è lo stoner rock. Sono nato nel paese sbagliato, musicalmente parlando. Lo stoner rock è il genere più popolare in Olanda, la deep house è la musica più suonata nei club, e per gli Olandesi si parla di vera musica quando è funky, o quando si sentono beat anni ’60 o soul…preferibilmente senza synth, hahahah :D

 

Parlaci della situazione in Olanda, facendo riferimento alle band, ai party e ai festival.

Abbiamo già parlato di quello che va in Olanda. Non ho mai seguito molto la scena musicale olandese. In Olanda si organizzano ottimi festival, ci sono ottimi locali. Gli olandesi sono bravi a organizzare e vendere, soprattutto vendere musica, sanno cosa vende e cosa non vende. Questo è il motivo per il quale dj e producer olandesi di musica commerciale sono famosi. Questo però non vale per la scena wave/synth. Ci sono alcune band, ma il fatto che io abbia contattato una sola band olandese la dice lunga. Gli unici artisti olandesi che hanno suonato al Grauzone, che quest’anno ha celebrato la sua terza edizione, sono due veterani: Das Ding e Rude 66.

 

Per concludere la nostra intervista parlaci dei tuoi progetti per il futuro.

Per il mese prossimo ho confermate un po' di band interessanti. Sto anche cercando di fare più dj set al di fuori di Dark Allies. Sto lavorando a un nuovo progetto musicale, ma non sono ancora sicuro sulla direzione da prendere, e non ho ancora deciso per un nome, è ancora in fase embrionale. Vorrei pubblicare almeno una canzone quest’anno, magari un EP. Fare musica è la cosa che più mi piace, ma pubblicare la mia musica mi mette ansia. Auguratemi buona fortuna…

 

 

[ENG]

Welcome on Alone Music Maarten, can you tell us something about you and your work as dj and promoter, and also as a band member?

Thank you Alone Music. I love your name. I have written a song called I Just Want To Be Alone Sometimes. It's good to be alone, sometimes. In my case, often. Mind that alone is not the same as lonely. At least not for me. My work as DJ and promoter means I work a lot with people, which is good for me. I like the contrast of being alone for days, and then have these peak hours, or days, of dealing with a lot of people. I love contrasts in general. It's what makes life interesting.

 

How would you define Dark Allies? How was it born?

Most of all, it's the party I missed when I started going out. At home, I play the music I play at Dark Allies, and I always wondered why I didn't hear that music in clubs. It's perfectly danceable. The party has been going for over a year now, and it's still the only party in the Netherlands that I know of where you can dance to modern synthpop. Like by Tr/st, Grimes and The Knife, for instance, mixed with old synth stuff by artists like Fad Gadget, Deux and Soft Cell. I never hear any of them in any other club. There are a few other new wave-y parties around, mostly bi-monthly, but they focus mainly on the early Eighties, and play more guitar based music. Apart from a party, I also use Dark Allies as a kind of online magazine to promote the music I play. I'd like to think of Dark Allies as, to quote a band you'll probably have heard of, 'more than a party'.

 

What about the partnership with Paradiso?

Paradiso is probably the most well known and most legendary Dutch pop venue. Also, it is a cultural institute. And part of their mission is to be a venue for all relevant music scenes. They're always looking out for new bands and new promoters to work with. They had some vacancies in their programming and wanted to give me, among some other new promoters, the chance to organize a new night. They offer a professional infrastructure, and a nice space.

 

Which bands have performed at Dark Allies? Which one of the performances has been your favorite so far?

About seventeen or eighteen by now. They're all mentioned on www.darkallies.nl. It might come across as a diplomatic answer but I'm honest when I say I don't have a favorite in particular. Most of the performances I loved. I'm pretty critical in who I put on stage to begin with. So far I've been lucky I have chosen well. Most of the bands I have not seen live before I book them, so there's always a bit of taking a chance involved. . I get offered so many bands by now, but most often the bands I choose are not the ones that get in touch themselves... However, I do occasionally 'discover' a band in that way, so do please keep the requests coming. Who knows...

 

Let’s talk about the actual electro-darkwave scene: what do you think about it?

You mean, worldwide? Or in the Netherlands, or specifically in Amsterdam? I'm not even sure if I know what music belongs to 'electro/darkwave'. When I think of electro, I think of the sound of the Dutch Bunker label, or Clone from Rotterdam, and of the early hiphop tracks by Afrika Bambaataa. It's always hard to talk about music in terms of genres. Names for certain styles are useful, and you can't really do without, for you have to be able to position music at least a little bit. But generally, genre names don't really work that well. When people ask me what kind of music I play as DJ, or what kind of music is played at Dark Allies, I refer to my online mix and to the Dark Allies playlist on Spotify. It's best when people actually listen to the music, instead of trying to figure out the style by talking about it. For a while I also included a long list of bands and artists that get played at Dark Allies, on the back of the monthly flyer. A second best option. People who've never been to the party easily misunderstand what the party is about.

 

What about your taste in music?

I like my music melodic and energetic, mostly. Also, using synths helps. Having said that, one of my favourite bands of all times are The Smiths, and they've never really done anything with synths or drum machines. And I'm still in love with Joanna Newsom. And I've yet to hear an energetic song of hers. What I particularly don't like is funky music. Seventies funk. And boring deephouse. My biggest dislike must be stonerrock. I was born in the wrong country, music wise. Stonerrock happens to be the most popular type of music in the Netherlands, deephouse the most played in clubs, and the Dutch music police dictates music is only 'real' music when it's funky, or when it sounds like Sixties beat- or soul music... and preferably not synthy, haha.

 

Let's see the situation in the Netherlands, with reference to bands, parties and festivals.

We've already talked a bit on what's popular in the Netherlands. I've never been much of a fan of the Dutch music climate. The Netherlands is very good at organizing festivals. We've got a lot of them, and pretty good ones as well. The venues, same story. The Dutch are good at organizing stuff, and in trading. And selling music. Know what sells and what doesn't. That's why Dutch DJs and producers in the commercial side of the music scene do very well. On the wave/synth side, there's not that much going on here. There are a few bands trying, but it says something I've only booked one Dutch band so far, and the only Dutch artists who played at the annual Grauzone Festival in Amsterdam, which has just celebrated its third edition, were two veterans: Das Ding and Rude 66.

 

To close our interview tell us about future plans.

The coming months I have a few exciting new bands lined up. Also, I'm looking forward to doing more DJ gigs outside of Dark Allies. And I'm working on new music of my own. I'm starting anew, but I'm not entirely sure of the direction yet, and I haven't decided on a name, so it's really early stages yet. My goal is to release at least one song this year, hopefully an EP. Making music is the thing I love doing most, but I find releasing my own music super scary. Wish me luck...

 

Maarten Nauw — Dark Allies

mail@darkallies.nl

www.darkallies.nl

https://www.facebook.com/darkalliesforever

https://soundcloud.com/darkallies

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