Sezione interviste
Temperance
a2014_10_23_10_19_14_temperance-14b2.jpg

In occasione del MetalCamp Sicily, manifestazione avvenuta in quel di Palazzolo Acreide (SR) dal 12 a 14 agosto, abbiamo avuto l’onore di intervistare Chiara Tricarico e Giulio Capone dei Temperance, progetto heavy metal melodico venuto di Arona, in provincia di Novara. Seppur venuto alla luce recentemente (la band si è formata un anno fa) i Temperance si sono subito imposti sulla scena metal nostrana e internazionale con l’omonimo album e una serie di fortunati concerti e tour. Ecco il resoconto della nostra chiacchierata, seppur in ‘leggero’ ritardo.

 

Ciao ragazzi! Grazie di essere qui ad Alone Music. Per prima cosa vi chiederei di illustrare il progetto Temperance.

[Chiara] I Temperance si sono formati più o meno un anno fa, perciò possiamo dire che siamo una band nuova di zecca; il nostro intento era quello di mettere tutto quello che ci piaceva nelle nostre canzoni. Ascoltando l’album penso che questo si possa percepire: in Temperance infatti sono presenti varie influenze, dall’elettronica al folk fino ai riff di chitarra metalcore. Per quanto mi riguarda ho utilizzato la tecnica vocale del canto moderno seppur inframezzandolo con parti in stile lirico, avendolo studiato per tanti anni mi è sembrato interessante è utile ai fini dell’opera inserirne alcune parti.

 

Temperance è il vostro primo album. Ci raccontate qualcosa di più?

[Chiara] Anche se è da poco che esistiamo siamo riusciti a tirare fuori l’album passando le nottate a scrivere in studio. Nonostante tutto ci è uscito spontaneo per questo siamo riusciti a realizzarlo in pochissimo tempo. Siamo anche molto contenti che un’etichetta come la Scarlet Records [etichetta nel cui roster sono presenti artisti del calibro di Labyrinth e Death SS, nda] si sia interessata al progetto e lo stia patrocinando.   Abbiamo avuto la fortuna di avere una guest star, Stefano Oliva [il cantante degli Hatetyler, altro progetto di Marco Pastorino, il chitarrista dei Temperance nda] di cui potete sentire le voci in growl e in scream. Mi diletto sul palco a fare qualcosa di scream anche io….

 

Hai studiato canto lirico e fai scream?

[Chiara] In realtà cerco di usare la stessa tecnica del canto lirico, modificando il suono solo in uscita, comunque ora lo faccio limitatamente, vedremo in futuro.

 

Successivamente all’uscita di Temperance avete avviato una collaborazione con un’importante etichetta come la Scarlet. Come siete arrivati a loro?

[Giulio] Avevamo già precedentemente contatti con la Bakerteam Records, che è una sottoetichetta della Scarlet, inoltre alcuni membri del gruppo erano già noti all’etichetta per via di altri progetti.

 

Avete in progetto dei live all’estero. Avete già suonato al di fuori dei confini nostrani o è la prima volta?

[Chiara] Per adesso abbiamo girato solo l’Italia, ma abbiamo in progetto dopo settembre qualche data in Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca. Ma ci sono in cantiere novità [che si riferisse al tour negli USA che stanno facendo ora? nda] Ad Agosto suoneremo ad Arona sul lago e a settembre a Novara ci vedrete in compagnia di Evenoire, gli Holyshire e Teodasia…. Tutte band con voce femminile!

 

A proposito di questo, adesso sembra quasi una moda avere la cantante donna. Secondo te questo è più legato a una questione di marketing oppure vi è una naturale evoluzione verso una ‘parità fra i sessi’?

[Chiara] In realtà io credo che comincino ad esserci in generale più musiciste donne anche in un ambiente fortemente maschile come il metal. Io è da un po’ di anni che canto e vedo che le cose stanno veramente cambiando, all’inizio ricordo che era molto difficile ritagliarsi uno spazio. Sono convinta che stiamo arrivando a una parità e ne sono contenta.

 

Non credi che ci possa essere anche una gestione strategica della cosa da parte di alcune band, ad esempio scegliere una cantante donna solamente per questione di immagine?

[Chiara] In realtà potrebbe essere un’arma a doppio taglio, perché purtroppo esistono ancora band e persone che mal tollerano la presenza femminile nel genere e non accetterebbero di buon grado una proposta di questo tipo. Trovo che il tutto abbia i suoi vantaggi e svantaggi, alla fine. Comunque vedo molto più apertura in Italia rispetto a un tempo.

[Giulio] Per quanto ci riguarda noi abbiamo fatto la scelta di una voce femminile principale e di una voce maschile come rinforzo; questo ci ha permesso di essere molto più versatili nei pezzi e ci ha dato la possibilità di esprimerci al meglio. Per noi le voci sono strumenti come tutti gli altri, e cerchiamo di utilizzarli in maniera tale da rendere al meglio le nostre idee.

 

Questa è la prima volta al Metalcamp Sicily per i Temperance. Come vi è sembrato?

[Chiara] Qui ci siamo trovati bene, l’accoglienza è stata fantastica; ho patito un po’ il caldo ma a Milano è peggio! A parte che al nord diluvia… i miei amici mi invidiano perché sono qui a godermi un po’ di sole!