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Aloud
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Con grande piacere, abbiamo l'onere di ospitare tra le pagine virtuali di Alone Music, Tamara degli Aloud

Ciao Tamara! Dopo qualche mese di silenzio siete tornati in scena e alla grande, oserei dire, calcando il palco di uno dei festival più importanti lo scorso 19 luglio: il Metal for Emergency!  Come è stata questa esperienza?

 

Ciao! Innanzitutto grazie mille a te Vanessa e ad Alone Music per l’ospitalità! È un piacere essere qui. Io e gli Aloud siamo arrivati sul palco del Metal for Emergency dopo aver partecipato e vinto il contest organizzato dall’Associazione  Bdk, il cui premio in palio era proprio un’esibizione in questa prestigiosissima cornice! Non ci aspettavamo di vincere e non ci aspettavamo l’accoglienza calorosa del pubblico che ha saputo trasmetterci molto e che ci ha votato e voluto!
Ringraziamo dal più profondo del cuore tutte quelle persone che poi abbiamo ritrovato sotto il palco il 19 luglio scorso! L’atmosfera era rovente, è stato tutto magnifico!
L’organizzazione è stata impeccabile, ci siamo sentiti a casa e anche le band (che cito volentierissimo Rhapsody of Fire, Strana Officina, White Skull ed Evenoire) hanno mostrato un umiltà rara che non ci si aspetta in questi casi e che invece a volte manca nell’underground.
L'unica nota dolente, anzi si potrebbe dire calante (hihihihi), è stata proprio la mia voce colpita da una forma particolarmente aggressiva di laringite che mi ha resa completamente afona a pochi giorni dal concerto. Sono corsa subito ai ripari consultando il mio foniatra e curandomi ma il recupero non è stato completo con il poco tempo a disposizione, sono tutt'ora convalescente. Per me è comunque fonte di orgoglio aver terminato al meglio delle mie possibilità lo show e dai feedback ricevuti abbiamo colpito nel segno.


Inoltre c'è in programma un album o un EP  in uscita se non ricordo male! Parlami di questo lavoro e dei suoi testi, di cosa narrano? A chi oppure a cosa vi siete ispirati? Quando potremo ascoltarlo?

Il nostro cd è pronto da ben 3 anni! Purtroppo i continui cambi di line-up ci hanno impedito di terminare il lavoro però volendo guardare l’aspetto positivo, questo ci ha dato modo di maturare e delineare sempre meglio quello che è diventato un sound riconoscibile ma non scontato. Ad ogni modo scriviamo di continuo quindi abbiamo già pronti i brani che faranno parte del nostro secondo lavoro. Per quanto riguarda i testi delle nostre canzoni posso dirti che parlano dell’esistenza umana, dei dubbi e dei tormenti che accomunano tutti gli uomini indipendentemente dalla razza, religione, dalla posizione geografica e sociale. Solitamente scrivo di getto trasportata da un’emozione, da una canzone o da un paesaggio naturale, chiaramente traggo qualcosa anche dalle mie esperienze personali ma piace mantenere un alone di mistero nelle tematiche presenti nei brani, in modo che chiunque possa ritrovarsi tra i nostri versi e farli propri in base al suo vissuto personale.
Quanto alla data della release non voglio sbilanciarmi troppo dandovi indicazioni precise, l’esperienza insegna che non si può mai sapere e che troppe cose non dipendono dalla band; Quel che è certo è che a settembre verranno terminate le registrazioni di chitarra presso il nostro antro segreto! Ebbene si, il nostro primo lavoro sarà autoprodotto dagli Aloud al completo con la supervisione di Fabiano Andreacchio (attuale bassista) che per nostra fortuna ha un’esperienza decennale in questo campo.
E' opera nostra anche il piccolo promo della canzone Great Reality rilasciato sul nostro canale youtube poco prima del Metal for Emergency.


Tra le altre cose, tu sei conosciuta per essere stata la cantante dei Tragodia! Come è iniziata la tua esperienza musicale nel panorama metal?

Porto nel cuore l’esperienza con i Tragodia che mi hanno dato e insegnato davvero molto! Se sono diventata così determinata nel seguire i miei sogni lo devo anche a loro! Anche se non abbiamo occasione di vederci spesso li seguo con passione e li ritengo ancora oggi (assieme ai miei Aloud) la migliore band nella quale abbia mai militato, nonché una delle migliori band italiane che, a mio modesto parere, meriterebbe molto ma molto di più.
Prima di quest’esperienza ho avuto varie cover band (di tutti i generi; metal, pop, rock anni 60/70, soul, etc.), ho collaborato con gli Aisling (pagan metal) per l’album Stone of Light e con gli Hell Baron's Wrath (black metal) per i brani Under the sign e Dark Eos.
Dopo i Tragodia invece ho esplorato altri ambiti ed ho fatto parte di un coro gospel (B&B ensemble diretto da Anna Gotti), di una compagnia di musical (il Via Mulini 6 di Tavagliato), ho inciso brani dance e latino americano in lingua spagnola ed avuto l’onore di cantare in grandi teatri in occasione di convegni sul canto riconosciuti a livello nazionale come “La voce artistica 2014 - edizione IX” e il “1° convegno internazionale dell’AICI – Insegnare canto nel terzo millennio”.
Il mio amore resta sempre e comunque il metal a cui mi sono avvicinata da poco più di 10 anni cominciando con il nu-metal di Korn e Linkin Park, dopodiché ho avuto un periodo gothic (Paradise Lost e Theatre of Tragedy etc) ed un periodo power/symphonic dove ho consumato i cd di: Nightwish, Kamelot, Rhapsody, Epica, After Forever, Whitin Tempetation etc.; In questo periodo ascolto tantissimo djent, alternative, metalcore, thrash e death (Tesseract, Destrage, Meshuggah, Gojira, Baby Metal, Hideous Divinity, Alter Bridge, Lamb of God etc.).


Avete altri concerti in programma con gli Aloud?

Per il momento no. Come accennato precedentemente stiamo per entrare in studio per terminare la registrazione delle chitarre; autoprodurre un cd richiede ovviamente una concentrazione ed impegno maggiori. Siamo consapevoli di assumerci una responsabilità enorme ma è per noi un forte stimolo, amiamo le sfide; è più forte di noi! Ad ogni modo se dovessero capitare date, le nostre pagine social sono sempre aggiornatissime, trovate tutto lì.


La tua carriera nel canto, che da come so è la tua più grande passione, come procede oltre alla vita musicale con la band?

Ho un paio di progetti in cantiere (non posso dire di più) e non disdegno affatto le collaborazioni!
Non mi interessa servirmi di nomi altisonanti per fare curriculum a me piace sperimentare. Che poi il frutto di tutto ciò venga pubblicato o meno poco importa.
Quello che la musica lascia dentro di noi vale molto di più di un nome su un pezzo di carta, poi dipende molto dal tipo di musicista che vuoi essere ma con questo non voglio giudicare nessuno, ognuno fa ciò che è utile per se stesso.
Per quanto mi riguarda sono sempre alla ricerca di stimoli, esperienze vocalità nuove; amo studiare canto e non credo smetterò mai, è un percorso talmente unico e personale che c’è sempre qualcosa da imparare e scoprire, anche su se stessi e ritengo sia davvero stupido elevare alla vetta dell'olimpo del canto un solo metodo o stile (opera, rock, moderno etc.).
La vita stessa influenza la nostra voce e sono pronta a carpirne ogni sfumatura. Io per prima non sono la stessa di un anno fa vocalmente parlando; tutto ciò è estremamente affascinante per me!
Oltre a questo lavoro di ricerca personale insegno canto privatamente e sto lavorando sodo per fare solamente questo “lavoro” che già in passato mi ha dato tantissime soddisfazioni.


Bene, Tamara. Ti ringrazio per la tua disponibilità e a presto!