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UNADEROSA
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Ciao Unaderosa e benvenuta su Alone Music. Cominciamo con una domanda tanto semplice quanto banale, così, per rompere il ghiaccio... Ci racconti da dove nasce "Unaderosa" (intendo sia come nome che come background)?

Unaderosa: credo che il mio alias abbia un background di circa 33 anni, in quanto sin da piccolissima tutti mi hanno sempre detto: “Sei proprio una De Rosaaaaa!!!!”, riferendosi ovviamente al fatto che rispecchio molto il carattere della mia famiglia paterna. Sicuramente altri nomi erano più aggraziati, ma questo non mi spersonalizza.

 

Il tuo album "Eklettika" contiene undici tracce omogenee ma varie allo stesso tempo. Come nasce un tuo brano e a cosa ti ispiri?

Unaderosa: Si, sono undici tracce rese omogenee da un sound internazionale creato su misura per me dal mio produttore, Antonio Deodati. In verità non so a cosa mi ispiro di preciso perché sono molto impulsiva anche nella creatività, ma di certo nel disco si avvertono tante influenze musicali perché ho ascoltato sempre di tutto, dalle Orme alla Rettore.
 

 

Nel tuo percorso artistico sei accompagnata e supportata da Antonio Deodati, già arrangiatore per Mango, Federico Poggipollini, Gerardina Trovato,Corona, Marie Claire D’ubaldo (per citarne solo qualcuno). Com'è nata questa unione?

Unaderosa: in termini molto confidenziali, fra me e Antonio Deodati, è nata prima una relazione che ci tiene uniti giorno per giorno sotto lo stesso tetto. In seguito abbiamo iniziato a condividere le nostre esperienze musicali e ad unire i nostri due mondi “artistici” completamente diversi. Probabilmente è la reciproca contaminazione che fa “camminare” bene il disco.

 

 

Dalla tua bio vengo a sapere che sei diventata mamma da qualche anno. Domanda forse scontata, ma è stata anche questa tua condizione a portarti a sostenere la Fondazione "aiutare i bambini"?

Unaderosa: la voglia e il bisogno di rendermi utile per le persone meno abbienti è sempre stata nella mia indole. Sicuramente la fortuna di avere avuto una bimba sana , mi ha spinta ancora di più verso coloro che invece ogni giorno devono affrontare mille difficoltà. ”cuore di bimbi” è un progetto che aiuta i bambini cardiopatici: di certo non è molto da parte mia, sostenerli solo attraverso la vendita del mio album, Eklettika , ma per me è il primo passo e spero di poter, un giorno, fare qualcosa di concreto per loro.