Sezione recensioni
recensioni16/03/2016A cura di: Daria
Miele
Occhi
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Tracklist

  • 1. Mentre ti parlo
  • 2. M' ama non m' ama
  • 3. Questa strada
  • 4. Mastica
  • 5. Grande figlio di puttana
  • 6. Gli occhi per vedere
  • 7. Parole al vento

Genere

Varie

Etichetta

Maciste dischi

Voto

7,5 su 10

Reduce dalla kermesse sanremese, che l'ha vista prima vincitrice e poi sconfitta, Manuela Patuzzo, in arte Miele, ha pubblicato da circa un mese il suo primo EP Occhi. Un disco composto da sei inediti e una cover dove la cantautrice siciliana da sfogo a tutte le sue anime, quella blues, quella rock e quella cantautoriale. L'album si apre con Mentre ti parlo, presentata a Sanremo, una canzone ammaliante, ben construita sia a livello musicale che di testo, gli archi vanno ad impreziosire il brano e accompagnano perfettamente la voce graffiante e a tratti roca di Miele. Segue M' ama non m' ama, quasi un uno scioglilingua che ricorda in alcuni passaggi lo stile di un'altra cantautirce siciliana, Levante. Questa strada, dove le chitarre la fanno da padrone, perde forse un pò di originalità per lasciare spazio alla vena rock di Miele. Mastica, è un pezzo mutevole al cui interno convivono diversi stili ma mixati con una certa maestria.Nel disco trova spazio anche una cover in chiave rock di Grande figlio di puttana degli Stadio, scelta di buon auspicio visto che poi sono risultati i trionfatori di Sanremo. Occhi per vedere e Parole al vento  chiudono il disco tornando a mettere in risalto la voce particolare di Miele che accompagnata solo dal pianoforte in entrambi i brani assume delle sfumature inedite. I testi ben scritti e che riescono a non risultare mai banali si sposano perfettamente con la voce della cantautrice  che, come dicevamo prima, sa essere ora dolce, ora aggressiva e accattivante senza essere mai scontata. Miele ci regala un buon disco, da ascoltare con attenzione e che ci fa ben sperare per il futuro.