Sezione recensioni
recensioni02/07/2015A cura di: Vanessa Galati
Outre
Ghost Chants
a2015_07_02_10_19_57_a3573875715_10.jpg

Tracklist

  • 1. Departure
  • 2. Shadow
  • 3. The Fall
  • 4. Lament
  • 5. Equilibrium
  • 6. Vengeance
  • 7. Arrival

Genere

Metal

Etichetta

Godz ov War

Voto

7 su 10

Un black metal insolito quello degli Outre. Con Ghost Chants sembra di tornare indietro di qualche decennio, a quando questo genere musicale era ancora agli albori ed era carico di quella vena cupa, oscura, la quale si distaccava molto dal commerciale.

Ghost Chants, un titolo che racchiude in sè tutta l'essenza di questo EP, un lavoro ricco di influenze doom anni novanta mescolate ad un black metal aggressivo e ad una voce growl molto potente.

 

L'artwork di copertina incuriosisce parecchio, così come il resto del booklet, in quanto sembra di rivivere scene di danse macabre, rigorosamente in bianco e nero, scene a dir poco inquietanti; la copertina rappresenta una figura semi umana e semi scheletrica che pare quasi nascere da una sorta di fiore che sboccia, tiene in mano una falce e i testi scritti in una calligrafia gotica, incomprensibile ma molto elegante, segno che questa band vuole un po' rifarsi anche al gothic doom di qualche anno fa.

 

La ripetitività, purtroppo, è sempre stata una caratteristica di questo genere e sarebbe piacevole ogni tanto ascoltare una band che riesca ad avere maggiore inventiva senza dover comporre melodie somiglianti tra di loro, con gli stessi riff di chitarra e con cantanti sempre simili.Il punto è che ascoltato un brano di questo EP sembra di averli ascoltati tutti, non ci sarebbe nemmeno molto da dire perché parlato di un brano si è parlato di tutti.

Sicuramente la potenza musicale e l'aggressività agli Outre non mancano, oserei definirle come loro caratteristiche principali e ciò è apprezzabile, manca soltanto un po' di fantasia compositiva, ma il fatto che si rifacciano molto al doom è una qualità che non tutti i gruppi che decidono di suonare questo genere musicale hanno.