Sezione recensioni
recensioni27/04/2015A cura di: Alessandra Macchia
A Copy For Collapse
Waiting For
a2015_04_27_09_55_27_phpThumb_generated_thumbnailjpg.jpg

Tracklist

  • 1. Waiting For (Side A)
  • 2. Confusion (Side A)
  • 3. Alone (Side A)
  • 4. Dusk (Side A)
  • 5. Another Chance (Side A)
  • 6. Light (Side B)
  • 7. Lost In Decay (Side B)
  • 8. No Failure (Side B)
  • 9. Triangle (Side B)
  • 10. Grey Sunday (Side B)

Genere

Elettronica

Etichetta

No Sense Of Place Records

Voto

8,5 su 10

Waiting for è il secondo album di A Copy For Collapse, progetto nato nel 2012 da un’idea di Daniele Raguso (macchine, synth, voce), al quale nella primavera del 2013 si è unita Aria Myrskyä (synth, tastiere, voce). 

 

Se il loro primo lavoro, The Last Dreams On Earth, uscito nella primavera 2013 per l’etichetta italiana Seahorse Recordings e distribuito dalla Audioglobe, combinava paesaggi sonori ambient con melodie trasognate, rimanendo essenzialmente legato alle esperienze chill-wave di Boards Of Canada, Neon Indian, Washed Out e Toro y Moi, con questo secondo lavoro gli ACFC si svincolano dalle definizioni di genere e vanno oltre.

 

Waiting for è un disco coinvolgente, ricco di spunti e suggestioni, che vede incrociarsi stili ed influenze diverse, dal pop di matrice eighties (Waiting for) alla new wave (Confusion), dal minimalismo ambient (Another Chance) all’elettronica club-oriented e dalle atmosfere più cupe(Grey Sunday), che convivono in un amalgama delicato e deciso allo stesso tempo: partiture sintetiche, a tratti morbide e trasognate, a tratti energiche e ossessive, si innestano su complesse scansioni ritmiche, che in ogni traccia si reinventano, pur mantenendo intatta la cifra stilistica della produzione ACFC

 

Già dal primo ascolto il disco mi ha richiamato alla memoria un capolavoro dell’elettronica come Orchestra of Bubbles, di Ellen Allien e Apparat. Il che è tutto dire.

Tag in questo articolo

#electro #chillwave #ambient #shoegaze #club #minimal