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recensioni01/03/2015A cura di: Serena
Dsyrider
Bury The Omen
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Tracklist

  • 1. Emergence
  • 2. Against Your Hold
  • 3. Bury the Omen
  • 4. Time of Decay
  • 5. Witness Our Fall
  • 6. The Reckoning
  • 7. Story of Power
  • 8. Blind Avengers
  • 9. Bliss in Darkness
  • 10. Embers Reflection

Genere

Metal

Etichetta

Tenacity Records

Sito Ufficiale

http://www.dsyrider.com

Voto

7 su 10

I Trophallaxy decidono di ridare nuova vita al loro progetto, cambiando nome ed etichetta e dando alla luce nuova musica. Nasce così Bury The Omen dei Dysrider, combo svizzero dedito a un symphonic death metal di cui si possono percepire in maniera inconfondibile le influenze dei Nightwish e di altre band della stessa squadra.


Niente di particolarmente miracoloso, dunque. I Dsyrider utilizzano ampiamente il contrasto di voci dei due cantanti, Joelle e Jonathan, e dove ’una imprime gorgheggi che imitano l’uso lirico della voce (senza mai ricoprire un fraseggio usando l’impostazione tipica della tecnica), l’altro sovrasta generalmente il doppio pedale con un growl piuttosto potente (ma un poco monotono).


Fanno da contorno alle composizioni il violoncello, di cui il suo naturale impreziosisce le melodie un po’ troppo convenzionali della band, e la tastiera, di cui non mi sento soddisfatta pienamente, considerando le varie tipologie di effetti utilizzati, alcuni riusciti altri molto meno.


Bury The Omen è un buon punto di partenza per una band che decide di rimodellare la sua immagine e dare una ventata d’aria fresca alla sua carriera. La domanda che mi pongo è: l’evoluzione di un progetto non dovrebbe portare un’evoluzione anche nel suono delle canzoni, e in generale, anche nella linea artistica della band? Il sound dei Dsyrider non è cambiato per via di un nome, ma non per questo bisogna buttarne via tutto il contenuto.