Sezione Live Reports
Wind Music Awards
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Il 27 e 28 Maggio all’ Arena di Verona si è svolta la manifestazione musicale Wind Music Awards che verrà trasmessa in 3 puntate su Italia uno a partire dal 7 Giugno.

Io ho partecipato alla seconda serata ed ecco quello che è successo.

Arrivo in Arena presto, e per fortuna oggi il sole ha deciso di farsi vedere in tutto il suo splendore, il giorno prima infatti la manifestazione era stata accolta da un tremendo temporale, manifestazione bagnata manifestazione fortunata? No, direi di no.

Si inizia tardi, ma è comprensibile, dovendo registrare e poi trasmettere su un canale nazionale la serata tutti i posti o quasi devono essere occupati.

A causa dell’acquazzone della sera precedente devono essere registrate entrambe le sigle delle puntate quindi per una buona mezz’ora ballerini e Tommy Vee intrattengono, si fa per dire, il pubblico, salgono sul palco infine Vanessa Incontrada e Teo Mammuccari, conduttori della serata.

Dopo aver annunciato una Gianna Nannini che non salirà sul palco perché ospite della sera precedente, ma il lancio non era stato registrato quindi andava rifatto, vengono introdotti i Subsonica, presenti alla serata per ritirare il disco d’oro per Eden, tre pezzi ben riusciti e ben suonati Istrice, La funzione e aimè, Tutti i miei sbagli, dico aimè perché seguendo i Subsonica da tempo non ne posso più di sentire questa canzone, più tardi verranno premiati da Francesco De Gregori che canterà Bambini venite parvulos, canzone scritta 20 anni fa ma pubblicata solo quest’anno e ancora spaventosamente attuale.

Li segue Biagio Antonacci, presente alla serata per ritirare anche lui un premio.

Con l’ arrivo di Gino Paoli e Renato Zero che ritirano rispettivamente il premio Arena di Verona e il premio alla carriera, si registra sicuramente uno dei momenti migliori della serata: insieme cantano Senza fine e Una lunga storia d’amore, l’interpretazione lascia senza fiato l’intera Arena che al riecheggiare dell’ultima nota esplode in un fragoroso applauso.

Il livello viene tenuto alto con l’artista che li segue: Mario Biondi, che interpreta la cover di Otis Redding My girls contenuta nel suo ultimo disco. Si susseguono sul palco e ritirano molti premi, tra lanci di artisti non presenti e pause interminabili per la registrazione o in qualche caso la “riregistrazione”, Francesco Renga, Il Volo, un duetto Tatangelo – Biondi, Modà  e Modà con Emma, Alessandro Casillo scoperta di Io Canto, e Alessandra Amoroso.

Con Gigi D’Alessio  l’Arena esplode in urla e fischi, Mammuccari che come presentatore di una trasmissione musicale sembra un po’ fuori luogo, diversamente da Vanessa che invece è perfettamente a suo agio, anche se con una caviglia slogata, già perché a causa di una brutta caduta sul palco la presentatrice spagnola dovrà condurre metà della trasmissione seduta su uno sgabello; dicevamo Mammuccari tenta di calmare la platea invocando il potere supremo della musica che va al di là di qualsiasi appartenenza politica, tutto sembra tranquillizzarsi e Gigi esegue il suo pezzo.

Poi è la volta di Baglioni e dei Pooh, li seguono Annalisa e Malika Ayane  con la sua orchestra al completo. Torna poi sul palco Emma non ho capito se per registrare una canzone per la sera precedente o perché prevista nella scaletta . Poi ancora Povia,  Daniele Silvestri, gli internazionali Hooverphonic, spaesati come se non sapessero nemmeno il perché della loro presenza, Max Pezzali e Litfiba.

Con il passare delle ore il pubblico diminuisce, forse per l’umidità scesa con la notte o forse perché lo spettacolo non era all’altezza delle aspettative.

Nel complesso una serata piacevole e interessante sia dal punto di vista musicale sia perché mi ha dato la possibilità di farmi un’idea  su come venga realizzato un programma televisivo, continuo a preferire a queste manifestazioni però un concerto vero.