Sezione recensioni
recensioni12/12/2014A cura di: Serena
Haze
Clouds Surrounds and Breathe
a2014_12_12_07_04_39_ArtWork!.jpg

Tracklist

  • 1. Colure
  • 2. I Can't Help But Get Lost
  • 3. Upheaval
  • 4. Morrina
  • 5. Forma
  • 6. Loomer
  • 7. I Like Glass
  • 8. Skies Fluctuate & Fall
  • 9. Clouds Surround and Breathe

Genere

Metal

Etichetta

Frail Abuse Records

Voto

8,5 su 10

Partiamo dalla copertina di Clouds Surround and Breathe, ultimo lavoro degli Haze, uscito lo scorso agosto per Frail Abuse Records. L’immagine di un campo aperto, costellato da nuvole, riempie quasi tutto lo spazio. Il colore preponderante, questo grigio viola dalle diverse sfumature, e i vari disturbi  a livello di texture che compaiono su tutta l’estensione dell’immagine, piuttosto rarefatti, ricordano le filigrane che possedevano le vecchie foto in cellulosa. A lato della composizione cattura la vista un albero quasi nero, unica figura di per certo identificabile. E’ un artwork spoglio, essenziale e misterioso quello di Clouds Surround and Breathe, che introduce l’ascoltatore a una fruizione introspettiva, basata solo sull’istinto.

 


Gli Haze sono un gruppo da ascoltare col cuore, senza chiedersi il perché di un giro di chitarra o di una frase che squarcia la melodia a metà canzone. Qualcuno potrebbe dire che lo stile vocale del cantante è troppo rozzo, che le melodie siano un po’ troppo semplici. Potrei anche trovarmi d’accordo con queste ragioni, sebbene si perda il punto fondamentale: la musica degli Haze deve passare per impulsi elettrici, dall’apparato uditivo direttamente nelle vene, e battere al posto del cuore. Solo così si può apprendere appieno l’essenza di Clouds Surround and Breathe. L’essenza narrata in note.