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recensioni26/07/2014A cura di: Serena
Arthemis
Live from Hell
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Tracklist

  • 1. Scars on Scars
  • 2. Still Awake
  • 3. We Fight
  • 4. Home
  • 5. Electri-Fire
  • 6. Empire
  • 7. 7days
  • 8. Vortex

Genere

Metal

Etichetta

Off Yer Rocka Recordings

Voto

8 su 10

Personalmente non capisco il senso di un live album. Non lo capivo quando ero più giovane (e gli album ancora valevano qualcosa, unico vero veicolo di musica) e non lo capisco tutt’oggi, anche se parliamo di gruppi veramente importanti. Insomma, delle due l’una: o mi sento un album prodotto con tutti i crismi in uno studio di registrazione o mi godo una performance dal vivo. Del mezzo cosa me ne faccio? Tuttalpiù può essere un ricordo per chi ha veramente vissuto l’evento, per il resto mi sembra un’inutile perdita di denaro.

 


Però so che non è così per tutti. Chapeau, a volte so essere veramente acida e un po’ ingiusta, anche perché quest’album non è per niente male. In realtà sono gli Arthemis a non essere niente male: con una lunga carriera alle spalle (la band nasce nel 1994) e all’attivo ben sette (sette!) album a dire male non sarei onesta. Questo Live from Hell non fa altro che rimarcare l’alta capacità tecnica e la lunga esperienza che il combo veronese ha maturato in questi vent’anni di carriera. Un sano power/heavy metal leggermente pompato da una cassa martellante (l’unico che possa veramente incontrare i miei gusti) abbastanza originale da essere coinvolgente, forse perché rappresenta la raccolta dei migliori brani del quartetto. La presa del live è di qualità estremamente elevata, sebbene a volte le chitarre si perdano un po’ nel nulla, per il resto l’album potrebbe essere uscito da uno studio, se non fosse per le voci dei fans in sottofondo e le grida d’incitamento del cantante.

 


In sintesi: un buon album, una buona band, un buon motivo per riprendere un live di alto livello. Sta a voi scegliere se essere di vedute ristrette come la sottoscritta o decidere se il gioco vale la candela.