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recensioni25/07/2014A cura di: Vanessa Galati
Counterstroke
Mindtrip into oblivion
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Tracklist

  • 1. Synesthesia
  • 2. The Constant
  • 3. Chimera
  • 4. The Hive
  • 5. At The Borderline
  • 6. Through The Looking Glass
  • 7. The Heart Of The Whale

Genere

Metal

Etichetta

Bitterpill Music

Voto

6 su 10

Si chiama “Mindtrip into oblivion”, il nuovo viaggio interiore dei Counterstroke.

Tutto il full-lenght attraversa il viaggio che noi tutti noi terreni attraversiamo nella vita.

Le balene attorcigliate in copertina vogliono dare adito ai nostri pensieri piu’ introspettivi.

Molto ben strutturare tracce come “Synesthesia” e “Chimera”, dove l’uomo quotidianamente lotta con la sua continua voglia di essere libera, legato dall’altra parte da un sistema che ci opprime.

Un po’ meno accattivanti le altre tracce, il cui loro impegno nel trasmettere percezioni quali follia e ribellione viene un po’ meno anche sotto il punto di vista stilistico.

Non male come album soltanto che dovrebbe essere reso ancora più particolareggiato.

 

Un album dunque altalenante, acerbo.

Non si tratta di, come lo chiamo io, la solita “roba trita e ritrita” ma prive, se posso azzardare, di quella aria di novità che ci si aspetta sempre davanti ad un progetto nuovo.

Apprezzate anche quella scia di  doom all'interno dei pezzi, ma che purtroppo non riesce ad aprire quel varco per far restare nella memoria questo album.

Dunque per citare il già citato “La mole devastante e al contempo lenta ed elegante della balena è metafora della materia che è meramente energia condensata in una lenta vibrazione”. Personalmente avrei sacrificato parte della mole della copertina per impegnare maggiore energia alle sonorità.

 

Dai ragazzi ci siamo quai.