Sezione recensioni
recensioni20/05/2014A cura di: Alessandra Torcasso
Motörhead
Aftershock
a2014_05_20_09_25_33_motorhead.jpg

Tracklist

  • 1. Heartbreaker
  • 2. Coup De Grace
  • 3. Lost Woman Blues
  • 4. End Of Time
  • 5. Do You Believe
  • 6. Death Machine
  • 7. Dust And Glass
  • 8. Going To Mexico
  • 9. Silence When You Speak To Me
  • 10. Crying Shame
  • 11. Queen Of The Damned
  • 12. Knife
  • 13. Keep Your Powder Dry
  • 14. Paralyzed

Genere

Heavy Metal

Etichetta

UDR Music/UDR GMBH

Voto

7,5 su 10

“La morte è il modo col quale Dio ti fa capire che è il momento di darti una calmata” citava a suo tempo Lemmy.  Volete dire che il rock star per eccellenza si sia reso conto che è l’ora di darsi una calmata, dopo lo spavento di questa estate?!

Io non credo, non ci voglio credere, e dopo aver ascoltato l’ultimo ed ennesimo figlio di casa Motörhead sono ancora più convinta che Lemmy e company non sarebbero riusciti a fare diversamente nella vita.

 

Sono passati ventuno album dal loro esordio, e questo Aftershock è più che una scossa d’assestamento:  è un terremoto. I primi tremiti si avvertono sin da subito con "Heartbreaker” , grintosa e in pieno stile. Seguita subito da “Coup De Grace” dando all’atmosfera dei toni quasi sentimentali, ma che ci fanno sognare ben poco, perché l’album comincia solo  da “Lost Woman Blues”, dai toni decisi e accompagnata da assoli molto più che graffianti per tutti i pezzi a seguire.

 

Veri non plus ultra dell’intero album sono date però dalle scattanti “End of Time”, “Death Machine” ,“Going to Mexico” . Vere e proprie bombe. Nulla che non si sia replicato in album precedenti, sia chiaro ma per essere l ennesimo album, i Motörhead riescono ancora, nonostante l’età a dare ancora del filo da torcere.

E l’intero album non risulta essere neanche tra i  migliori, ma ancora una volta anche con tracce come “Do you Believe” e “Dust and Gass” con gettiti più lenti, I Motörhead hanno dimostrato nuovamente di - THEY' re gonna kick your ass!

Tag in questo articolo

motorhead;alessandratorcasso;alonemusic