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recensioni05/11/2013A cura di: Serena
The Low Frequency in Stereo
Pop Obskura
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Tracklist

  • 1. Elevated Desecrated
  • 2. Colette (Subie Subie)
  • 3. Curly Hair
  • 4. Cybernautic
  • 5. Black Receiver
  • 6. Satellites in Sight
  • 7. Ionic Nerve Grip
  • 8. White Eco
  • 9. Secondhand Nation

Genere

Metal

Etichetta

Spv/Steamhammer

Voto

8 su 10

I The Low Frequency in Stereo propongono uno psidechelico post-rock che prende spunto dai grandi successi degli anni sessanta, per ricreare le atmosfere tanto care ai figli dei fiori. Un intrico di voci maschili e femminili, parole recitate e cori eterei in loop si fondono con le calde note del basso ed effetti molto simili ad un mellotron sussurato, spesso di contorno ai vari brani.

 

In questo Pop Obskura ritroviamo il synth dei Doors e le atmosfere alla Sigur Ros mixate con maestria e consapevolezza; per il suo mood l’intero album pare una sorta di percorso spirituale che porta direttamente verso la catarsi dei sensi, nel più tipico spirito dell’epoca da cui sembra provenire.

Ottimo album e seppur abbia sempre ribattuto di non voler mettere più della sufficienza a generi diversi da quelli che ho il compito di recensire, ho deciso per un bell’otto, perché trovare una band che ripropone un sound così fondamentale nella storia del rock (e quindi di tutto ciò che ne è venuto dopo) senza scopiazzarlo impunemente o utilizzando i soliti triti e ritriti cliché è molto raro, e i The Low Frequency in Stereo con questa loro ultima fatica hanno fatto un ottimo lavoro.