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recensioni23/12/2012A cura di: Serena
Void of Sleep
Tales Between Reality and Madness
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Tracklist

  • 1. Blood on my Hands
  • 2. Wisdom of Doom
  • 3. The Great Escape of the Giant Stone Man
  • 4. Lost in the Void
  • 5. Ghost of me
  • 6. Mirror Soul Sickness
  • 7. Sons of Nothing

Genere

Metal

Etichetta

Aural Music

Voto

8,5 su 10

Gran colpo per i Void of Sleep che con il primo full-length ottengono l’interesse dell’ Aural Music. La definizione che essa dà della loro musica è Oneiric Heavy Sludge Rock, descrizione alquanto precisa da sembrare un po’ ridicola. Eppure il nome esprime esattamente le coordinate in cui essi sono collocati. Sull’onirico nessun problema: l’album trasuda visioni di mondi lontani e mai esistiti, di altre ere e storie perdute, in un crescendo di suono palpabile nelle ritmiche e nelle chitarre granitiche. Heavy lo è perché con la quantità di distorto che riempie le casse, è innegabile assumere il contrario. Le ritmiche stoner sono immancabili in tutto l’album, alternate con le tipiche sonorità dilatate del doom, quindi abbiamo anche lo sludge. Infine rock: benché non ne sia completamente convinta, l’album si può assegnare a questo genere, sennonché per la voce che ricorda da una parte le opere dei Mnemic, ma dall’altra acquista colore molto più marcatamente stoner.

 

E’ un disco da assimilare pian piano, questo Tales Between Reality and Madness.  Un disco che a tratti effettivamente cade in alcuni cliquè ma convince per i suoi cambi improvvisi di atmosfera nel bel mezzo di un singolo pezzo. Un disco da scoprire, se non per la varietà compositiva dei pezzi e l’accostamento di stili insoliti (perché, benché sia sludge, non mancano puntate in diversi ambiti della musica ‘estrema’).

 

Un buon disco per essere una prima fatica. Particolare e ben curato l’atwork, la produzione è ottima...pertanto che dire ancora? 8,5/10, ben meritato.