Sezione recensioni
recensioni19/03/2012A cura di: Serena
The Firstborn
Lions Among Men
a2012_03_19_07_16_17_TFB_LAM.jpg

Tracklist

  • 1. Lions Among Men
  • 2. Without as Within
  • 3. Wantless
  • 4. Vajra Eyes
  • 5. Eight Flashing Lances
  • 6. Nothing Attained, Nothing Spoken
  • 7. Sounds Liberated as Mantra

Genere

Metal

Etichetta

Rastilho Records

Sito Ufficiale

www.lionsamongmen.net

Voto

8,5 su 10

Quando il doom incontra la filosofia buddista vengono alla luce i Firstborn. Nati nel 1995 come gruppo black metal, in questi anni il combo portoghese ha mutato interamente la sua essenza e le singolari strutture caratterizzanti il suo sound.

 

Sicuramente il lungo periodo di stallo, intorno alla fine del millennio, ha permesso la rivalutazione del precedente operato e  la nascita di "The Noble Search" e successivamente di "Lions Among Men", di cui mi occupo in questa pagina. Un concentrato di energia introspettiva e atmosfere orientaleggianti permettono un'interessante rilettura dei testi sacri dell’antica religione buddista, condita da schitarrate lunghe e pesanti ed amalgamate con l'avvolgente melanconia del sitar. Urla aperte e pressanti, alternate con declamazioni poetiche di una voce d'inferno introducono ad una dimensione onirica e disperata, ma nello stesso tempo affascinante. In quest’album in cui la parte suonata e quella declamata così diverse si fondono regalando un caleidoscopio di pensieri e riflessioni, la bravura del gruppo è assolutamente riconfermata.

 

Una ventata d’aria fresca in un panorama ahimè troppo spesso stagnante soprattutto nelle concezioni delle tematiche delle canzoni.