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recensioni10/03/2012A cura di: Daria
Marlene Kuntz
Canzoni per un figlio
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Tracklist

  • 1. Canzone per un figlio
  • 2. A fior di pelle
  • 3. Trasudamerica
  • 4. Canzone ecologica
  • 5. Pensa
  • 6. Stato d'animo
  • 7. Serrande alzate
  • 8. Io e me
  • 9. Bellezza
  • 10. Lieve
  • 11. Canzone in prigione
  • 12. Ti giro intorno
  • 13. Un piacere speciale
  • 14. Grazie

Genere

Rock

Etichetta

Sony Music

Voto

9 su 10

 

E' uscito il mese scorso l'ultimo lavoro dei Marlene Kuntz, dodici tracce ripescate dai lavori precedenti e due inediti  Pensa e Canzoni per un figlio. Chi pensa alla solita ristampa post Sanremo si sbaglia, Canzoni per un figlio, pur utilizzando brani già conosciuti e amati dai fan dei Marlene è un disco nuovo, ogni brano infatti, è stato riarrangiato modificandone completamente la sonorità. E dirò di più, è un gran bel disco!L'album è un concept, una sorta di educazione sentimentale che un padre consegna al proprio figlio, sfogliando il libretto che accompagna il disco questo intento è ancora più evidente, nelle prime pagine compare una lettera scritta a mano dove Godano spiega al figlio il proprio proposito, a seguire ogni canzone è accompagnata da una citazione, uno spunto di riflessione.Si inizia con Canzone per un figlio, presentata al festival di Sanremo, una ballata che sceglie di giocare sui fiati (di Roy Paci) anzichè sugli archi come è solito fare nelle ballate, comincia poi la serie di riarrangiamenti, si passa dalla rivisitazione acustica di A fior di pelle, per poi proseguire con la nuova versione di Trasudamerica lontanissima dalle sonorità graffianti e aspre di Catartica, merita una nota di merito va Canzone ecologica che, nella nuova versione con i pianoforti di Alessandra Celletti  acquista una delicata bellezza. Ma è pur sempre un disco dei Marlene Kuntz quindi c'è spazio anche per le chitarre elettriche  che compaiono prepotententemente in Lieve e Io e me, questa volta però sono a servizio dell'insieme. Bellissimo anche il secondo inedito Pensa che gioca sulle chitarre e gli archi.

Il disco è bello non c'è ombra di dubbio va ascoltato e riascoltato, perchè, essendo tutti "figli" queste canzoni sono dedicate anche a noi.