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recensioni27/02/2012A cura di: Daria
Eddie Vedder
Ukulele Songs
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Tracklist

  • 1. Can't Keep
  • 2. Sleeping by myself
  • 3. Without You
  • 4. More than you know
  • 5. Goodbye
  • 6. Broken heart
  • 7. Satellite
  • 8. Longing to belong
  • 9. Hey Fahkah
  • 10. You're true
  • 11. Light today
  • 12. Sleepless nights
  • 13. Once in awhile
  • 14. Waving palms
  • 15. Tonight you belong to me
  • 16. Dream a little dream

Genere

Varie

Etichetta

Universal

Voto

8,5 su 10

 

Quando si parla di Eddie Vedder, non ci dovrebbero essere dubbi: il disco sarà di certo bellissimo, Ukulele Songs, secondo lavoro solita del cantate dei Pearl Jam, è bello sì, ma meno di quanto ci si potesse aspettare.Sedici brani che contengono oltre ad inediti, canzoni dei Peal Jam Dream a little dream, Can't keep, da Riot act e alcune cover Sleepless nights degli Everly Brothers, già incisa e pubblicata su un singolo natalizio dei PJ e qua cantata con Glen Hansard dei Frames e degli Swell Season.Il nuovo capitolo dell'avventura solista di Vedder è breve (il disco dura poco più di mezz'ora) e riprende l'atmosera intima del precedente lavoro Into the Wilde( colonna sonora dell'omonimo film, diventata ormai un cult). L'aspetto intimo è di certo accentuato dalla peculiare scelta strumentale: l'intero disco si regge unicamente sul tipico baritono del cantante, accompagnato solo dall'ukulele e qualche rarissimo altro strumento o voce aggiuntiva. Il problema è che l'atmosfera rimana la stessa, praticamente sempre, sia a livello vocale che a livello sonoro,probabilmente a causa della limitata paletta sonora dello strumento,che non viene neanche usato in maniera particolarmente ritmica.In Ukulele Songs grazie alla capacità di analisiche  lo contraddistingue, Vedder riesce a cogliere le sfumature e le tracce di un pezzo della storia della musica. Nelle canzoni c’è il segno indelebile di ciò che ha alimentato l’American Dream e con questo disco il mito può tornare a risplendere, c’è tutto lo spirito romantico del rock ‘n roll, di chi per la prima volta ne faceva uno stile di vita, e Eddie suonando l’hukulele porta allo scoperto proprio quello spirito, lo mostra con i suoi gesti mentre lo suona.In sostanza, Vedder punta tutto sull'aspetto intimo e lirico, sacrificando di contro ricchezza e varietà musicale. Per questo motivo, Ukulele Songs sarà osannato come capolavoro da alcuni e stroncato impietosamente da altri.A mio parere, queste “Ukulele Songs”, lievi e dense, che scorrono via veloci, lasciano nelle orecchie l'eco di qualcosa di buono.