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Specially Mild
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Gli Specially Mild sono un gruppo emergente di Caseldidardo (AN). La band è composta da Gianluca Pierini, voce, piano e tastiere, Daniele Staffolani al basso, Arianna Graciotti alla chitarra e Federica Staffolani alla batteria.
Introduco l'intervista con una loro autopresentazione:
"Le loro canzoni possono essere ballate malferme che raccontano storie abissali di quelle che più che sulle paginechiare le trovi sulle paginescure, con vetrosi giri di piano e squarci di chitarre che ancora bruciano."

Quando nasce la band? A chi è venuta l’idea e da cosa deriva il nome scelto?

Allora… la band nasce circa 5 anni fa da un’idea di Arianna, la chitarrista, ma diciamo che la vera nascita è stata al momento dell’ingresso di Staffo, il bassista, nel gruppo, avvenuto durante le registrazioni del primo ep “Autoreverse”nel 2007. Il nome Specially Mild fu pensato dal primo batterista, era la sigla che si trovava nei pacchetti di sigarette Diana, ne indicava la qualità “Specialmente Dolce”!!

Volete parlarci brevemente della vostra discografia?

La nostra piccola discografia (a parte qualche primissimo ep di assestamento) inizia nel 2007 con “Autoreverse” un ep di 5 canzoni interamente autoprodotto, che ottiene buone recensioni dalla stampa locale. Nel 2008 realizziamo l’ep “Calibro 23” contenente 2 tracce: l’omonima “Calibro 23” e “Tempesta”.A cavallo fra 2009 e 2010 eccoci con il nostro ultimo lavoro “Multiverso”(l’ep che vi abbiamo mandato!).4 canzoni 4 universi paralleli che si intrecciano fra loro. In questo momento stiamo lavorando per l’album di debutto che conterrà una decina di canzoni e dei momenti poetici inseriti come ponti qua e la...tenetevi pronti!

Di cosa parlano i testi? E chi li scrive?

I testi parlano principalmente d’amore,un amore rincorso, un amore salato, un amore che consuma, Agape che divora. Gli autori dei testi siamo io (Gianluca) ed’Arianna; non c’è una vera e propria divisione, alcuni li scrive lei, altri io, altri a 4 mani.

Invece, per quanto riguarda le parti musicali, volete descriverci come vengono composte, strutturate e definite?

Tutto di solito parte da un’idea mia (Gianluca)che verrà poi fatta a pezzi, mescolata, svuotata, condita, cotta…pronta in tavola in 5 minuti!

Parlateci anche della vostra attività live, come reagisce il pubblico di fronte alle vostre performance? C’è uno dei vostri concerti, in particolare, che vi ha lasciato di più in termini emotivi?

Noi puntiamo molto sul live. Siamo molto emotivi e questo influisce molto sul nostro modo di suonare live; sul palco proviamo a gettare addosso al pubblico le nostre emozioni, le nostre storie; tutto quell’universo (multiverso) emotivo che abbiamo provato vivendole sulla pelle quelle emozioni, quei testi; provare a farle riviverle al pubblico,per una canzone,per un concerto…
Quando più, quando meno ogni concerto c’ha lasciato qualcosa, indipendentemente dal numero di pubblico presente in sala; meglio poche persone ma interessate veramente ad ascoltarti e lasciarsi coinvolgere.


Progetti per il futuro?


Il Video di una canzone di “multiverso”, probabilmente Lettera 22, un ep di una canzone con la nostra versione di “Hotel Sopramonte” di Fabrizio De Andrè ,il Disco,le registrazioni cominceranno a giugno; trovare una label con cui lavorare per la produzione e distribuzione del disco…e suonare il più possibile!

Grazie! Se volete potete lasciare un ultimo messaggio.

Il Piccolo Principe incontrò un mercante di pillole che calmavano la sete.
"Perché vendi questa roba?" chiese il Piccolo Principe
"E' una grossa economia di tempo" disse il mercante "gli esperti hanno fatto dei calcoli. Si risparmiano 53 minuti alla settimana."
"E che cosa se ne fa di questi 53 minuti?" chiese perplesso il Piccolo Principe
"Se ne fa quel che si vuole.." rispose sicuro il mercante
"Io" disse il Piccolo Principe "se avessi 53 minuti da spendere, camminerei adagio,
adagio verso la fontana.."

Tratto da:
“Il piccolo principe”
Antoine de Saint-Exupéry