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recensioni08/07/2011A cura di: Daria
SteelA
Un passo un dubbio
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Tracklist

  • 1. Solo un'ora
  • 2. Nel centro del mondo
  • 3. Cusì nu m'hai istu mai feat Victor
  • 4. Nei tuoi silenzi
  • 5. Destra sinistra
  • 6. Two feat Samuel
  • 7. Quiddhru ca'ncete
  • 8. Perdizione
  • 9. Cu'mme (italian dustep version)
  • 10. Senza te
  • 11. Un passo un dubbio

Genere

Varie

Etichetta

On the road

Sito Ufficiale

www.steela.it/

Voto

9 su 10

 

Sono da poco usciti con il loro secondo album, che come succedeva per il primo si avvale del prezioso aiuto di Madasky al mixer e Max Casaci alla produzione, diciamolo subito Un passo un dubbio, nuovo disco della band salentina SteelA è un gran bel disco. Il salento incontra Torino e ne nasce un disco raggae molto elettronico con influenze dubstep. Stile più elaborazione: la risposta a chi domanda cosa significa SteelA è semplice e sincera. Come rapida è stata la maturazione dei sei ragazzi partiti dal Salento e tuttora in viaggio verso il suono apolide dell’Europa fuori controllo: dai primi sound system in cui buttarsi sul microfono all’idea di band a un primo album ricco di radici reggae e vie di fuga elettro club. L’istinto selvaggio di gioventù si intreccia alla maturità di chi a soli ventiquattro anni, questa è l’età media del gruppo, e ha già dedicato metà della propria esistenza alla musica.

Il brano che apre il disco, Solo un'ora, è un istantanea di quello che troverete nell'album, brani dal forte sapore ruggamuffin sporcati violentemente di elettronica. Gli SteelA  si concentrano soprattutto sulla stratificazione di elementi, ispirazioni e tentativi,  si intravede un'attitudine molto personale, anche a costo di non voler risultare per forza all'ultimo grido. Veramente molto buoni i brani  Nel centro del mondo e Perdizione.

Due sono le collaboarzioni importanti la prima con Victor vocalist torinese e cantante del gruppo LN Ripley nel brano Cusì nu m’hai istu mai e quella con Samuel dei Subsonica per la cover di Two.

Un disco interessante che diventerà sicuramente la colonna sonora dell'estate di molti di noi