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recensioni27/02/2011A cura di: Daria
Cristina Donà
Torno a casa a piedi
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Tracklist

  • 1. Miracoli
  • 2. Un esercito di Alberi
  • 3. In un soffio
  • 4. Giapponese (L'arte di arrivare a fine mese)
  • 5. Più forte del fuoco
  • 6. Aquilone
  • 7. Torno a casa a piedi
  • 8. Bimbo dal sonno leggero
  • 9. Tutti sanno cosa dire
  • 10. Lettera a mano

Genere

Pop

Etichetta

Emi

Sito Ufficiale

www.cristinadona.it

Voto

9 su 10

 

Torno a casa a piedi è l’ultimo lavoro della cantautrice Cristina Donà, un disco diverso dagli altri, un disco che più dei precedenti manda continui rimandi alla vita quotidiana.

Di diverso dai dischi precedenti c’è che questa volta la Donà si è avvalsa, per la stesura dei testi e delle melodie, della collaborazione Saverio Lanza.

"Miracoli", singolo che ha anticipato l’uscita dell’album, è un pezzo spumeggiante, una piccola marcia trionfale in cui la Donà annuncia  rivoluzioni affidandosi a colorite scorribande di fiati.

 Segue "Un esercito di alberi", una dichiarazione e insieme una richiesta d'amore, molta poesia, archi avvolgenti, ancora fiati, si parte piano, gradualmente si cresce e si chiude adagio tra le note basse di un pianoforte. Poi arriva il tempo della Donà sbarazzina: "In un soffio" è una specie di foxtrot , mentre "Giapponese" è un campionario di piccole cose e piccole visioni quotidiane retto da un altro campionario, altrettanto vario e un po' schizoide, di suoni.

In questo disco ci sono anche attimi toccanti come "Più forte del fuoco" dedicata a Niccolò Fabi e compagna dopo la tragica scomparsa della loro bimba avvenuta l’estate scorsa. Il brano crea magiche atmosfere romantiche e internazionali allo stesso tempo, con una melodia che scalda e avvolge nota dopo nota.

Da citare senza dubbio anche la canzone che dà il titolo al disco, Torno a casa a piedi, storia di due amanti ormai stanchi, che trascinano la loro storia attraverso le noie di tutti i giorni, fino a quando, lei inaspettatamente lei decide di andarsene e”tornare a casa a piedi” mettendo fine alla loro relazione.

Il disco si conclude con una dolce ninnananna in cui la Donà, dopo la dolente ermetica” Lettera a mano” che verso la fine diventa quasi robotica, mette tutta la speranza e la dolcezza di una madre che sa che, solo per il fatto stesso di essere madre, non sarà mai sola.

Il nuovo disco della cantautrice è un insieme di perle preziose a volte sono le luci della città, a volte quelle di una casa, altre volte invece sono quelle sfuocate che si vedono attraverso un vetro.