Sezione recensioni
recensioni20/12/2010A cura di: Daria
Badley Drawn Boy
It's What I'm Thinking Pt. 1 - Photographing Snowflakes
a2010_12_20_08_56_44_badly_drawn_boy_its_what_im_thinking_jpg_150x150_crop-smart_q85.jpg

Tracklist

  • 1. In safe hands
  • 2. The order of things
  • 3. Too many miracles
  • 4. What tomorrow brings
  • 5. I saw you walk away
  • 6. It's what I'm thinking
  • 7. You lied
  • 8. A pure accident
  • 9. This electric
  • 10. This Beautiful idea

Genere

Pop

Etichetta

Edel

Voto

8,5 su 10

 

Sesto lavoro di inediti per il cantastorie di Bolton, il primo da quando si è separato dalla EMI ed è tornato a lavorare in modo totalmente autonomo, per quanto riguarda ogni aspetto della realizzazione del disco. Nelle intenzioni iniziali dell'autore, questo lavoro è il primo di una trilogia.

Le orchestrazioni sono piene ma non pesanti, intrise di quella solarità malinconica e leggermente freak che ha caratterizzato alcuni degli episodi migliori del vecchio Badly Drawn Boy, come in “The Order Of Things”, in cui la voce di Cough cammina lieve su un tappeto cangiante di strumenti ed effetti elettronici, o in una “Too Many Miracles”, molto vicina ai toni del secondo album. 
Questo ultimo disco non sarà all'altezza dei lavori migliori ma al suo interno si riescono a trovare veramente pochi nei. E persino pezzi in cui il songwriter inglese rischia qualcosa si dimostrano all'altezza, come la lenta e dilatata “Safe Hands”, con la sua eco ultraterrena, o la title track, nella quale s'insinuano slide country.

Un disco di riflessioni, di attimi che mettono in luce una poliedricità affermata, insomma, un capitolo, il primo di tre, che mi sento di consigliarvi senza alcun dubbio.