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recensioni17/11/2010A cura di: Alessandra Torcasso
Arcadia
Roy Philip Nohl
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Tracklist

  • 1. Roy Philip Nohl
  • 2. I Sold Drugs to little red riding Hood
  • 3. Slaughterhouse, obituaries and a love story
  • 4. New Skin
  • 5. Dead by Six o'clock
  • 6. Because of You
  • 7. Red Roses and Vermins
  • 8. Vampire
  • 9. Nice pics From the end of The World
  • 10. Ten Milligrams or more
  • 11. The Morning After

Genere

Metal

Etichetta

Autoprodotto

Sito Ufficiale

www.arcadiacrew.com

Voto

7,5 su 10

 

Attivissimi dall'1996 e con una carrellata pazzesca di Live nazionali e internazionali, gli Arcadia, tornano con il loro nuovissimo progetto “Roy Philip Nohl”.

Mike, Dimitry e Cacao, introducono il loro nuovo successo con il brano omonimo, preparandoci ad un concentrato di suoni Core.

La carica e la potenza dei pezzi non si ferma un attimo, anzi accelera con “Slaughterhouse”, “Obituaries and a love Story”, brevemente anticipata da un monologo tutto tricolore, ecco che dal via all'energia e potenza strumentale del gruppo.

Un' attimo di respiro ci è concesso solo con “New Skin”, traccia particolare e nel complesso non troppo energica, rapportata al resto.

Il botto si raggiunge con “Dead by Six o'clock”, dove si viene catapultati nel passato: a raggiungerci è un agglomerato di suoni Fear Factory-ani, che a noi nostalgici piace , e non poco.

Traccia decisamente meglio riuscita ,assieme a “Because of You”, protagonista assoluta dell'album. 

"Red Roses and Vermins" piace meno, soprattutto la voce, che appare fuori luogo, troppo costretta; "Vampire" complessa e singolare. Da capire. Ma in sostanza ben fatta.

A risollevare il battito cardiaco ci pensa “Nice Pics from The End of the World”, tenendoci in costante equilibrio tra il mondo reale e i passati anni 90.

 

Rinnovo gli auguri agli Arcadia, certa che non gli servano, che da soli spaccano abbastanza!!