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recensioni26/07/2010A cura di: Daria
Plastic made sofa
CHARLIE’S BONDAGE CLUB
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Tracklist

  • 1. Life in fiction
  • 2. Charlie's bondage club
  • 3. Candy
  • 4. Lady
  • 5. The best of our tragedy
  • 6. Always the same hello
  • 7. late night dancin'
  • 8. Am I wrong_all right!
  • 9. Call me clown
  • 10. my jingle

Genere

Pop

Etichetta

Smoking Kills Records

Voto

8 1/2

Charlie’s bondage club è il disco d’esordio della band bergamasca Plastic made sofa, che dal 2009, quando il gruppo vede l’origine, ha raccolto premi : vincono diversi concorsi, tra cui il Roadie Rock Festival e Nuovi Suoni Live, e feedback positivissimi, arrivando tra i finalisti dello Szieget ed essendo scelti per il festival “Maledetta primavera” del Magnolia di Milano.
Riconoscimenti e premi meritatissimi, per quanto mi riguarda, il disco già dal primo ascolto lascia la piacevole sensazione di una musica ben suonata e per certi versi dal gusto un po’ retrò.
Tutte e dieci le tracce che propongono i Plastic made sofa potrebbero essere potenzialmente dei singoli di successo, si passa da brani con chiare influenze beatlesiane, a brani che potrebbero tranquillamente essere inseriti in un disco degli Stereophonics, dei Franz Ferdinand o degli Oasis senza sfigurare. Charlie’s bondage club passa dal rock al British pop senza colpo ferire, mantenendo alto il livello qualitativo dei brani. Rockettari e melodici, ritmi variati con slanci rabbiosi, piano e chitarra, piano e arpeggi acustici, questo è quello che ci regala Charlie’s bondage club .Ciò che accomuna tutto l’album sono la voce ruvida, e accattivante del cantante Andrea, alla Jelly Jones degli Stereophonics, con sfoghi rabbiosi e velenosi. Decisamente un bel disco.
 

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