Sezione recensioni
recensioni28/06/2010A cura di: Daria
Raffaella De Stefano
Filologica
aFilologica.jpg

Tracklist

  • 1. piccola aritmetica
  • 2. chiudi gli occhi
  • 3. farfalla
  • 4. domani
  • 5. la fine dell'estate
  • 6. goodbye my luv
  • 7. vanilla
  • 8. vita digitale
  • 9. abitudini
  • 10. polaroid

Genere

Pop

Etichetta

Universo

Voto

9

A voler essere precisi questo disco è uscito all’incirca un anno e mezzo fa, ma nei giorni scorsi vagando per l’I Tunes store mi è comparso il disco Filologica di Raffaella Destefano tra i consigliati, me la ricordavo quando era la cantante dei Madreblu e mi piaceva già allora, la sua voce , che magari non spiccava per estensione vocale era in grado di catturati e rimbombarti in testa per giorni.
Parte la prima traccia e per un attimo il tempo si ferma e senti dentro il brivido del ricordo. Puoi avvertire l'esatta sensazione che ti diede il primo ascolto di quella voce e respirare, tutti insieme, i colori di un tempo passato ma ancora incredibilmente dentro di te.E' la forza evocativa che solo certe voci possiedono. Questa è la magia di cui parlavo prima. L’album è semplice, ma mai banale, intenso, ma mai esagerato. Musica di cui il pregio principale è il prezioso senso di "equilibrio".
E' bello e davvero emozionante ritrovare Raffaella in stato di grazia, nel presentarci se stessa e il suo mondo di sensazioni universali attraverso queste nuove dieci canzoni. Dieci pillole d'intensa eleganza sorrette da quell'unica, calda e inconfondibile voce.
E ancora una volta le sue canzoni riescono a raggiungere il mirabile e arduo bilanciamento tra sobrietà e ricercatezza, senza mai cadere nella mediocrità dell'ordinario.
Si è trascinati dal ritmo di una batteria regina ma sapientemente amalgamata con basso synth e chitarre, nuova frontiera new-wave-pop-rock: questo è "Filologica", tecnologia messa al servizio di una potente voce, album godibilissimo da scoprire con ripetuti ascolti, scevro dalla monotonia e privo di presunzione. Tra i brani migliori: "Piccola aritmetica", "Vita digitale", "Farfalla", "Abitudini". Un album tecnicamente perfetto, fatto di brani trascinanti, ammiccanti e intelligenti perchè sostenuti da testi mai banali, in alcuni casi veramente originali come quando, ad esempio, affrontano l'amore in modo matematico, o scandagliano il desiderio di una vita digitale che richiama esplicitamente quella balneare cantata prima dell'avvento dell'era virtuale dalla grande Giuni Russo.
Raffaella possiede l'eccezionale capacità di scrivere delle grandi canzoni pop, dote assai rara in Italia, dove troppo spesso si confonde il pop con il radiofonico.

 

Tag in questo articolo

Raffaella De Stefano