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recensioni14/02/2010A cura di: Daria
SERGIO CAMMARIERE-
Carovane
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Tracklist

  • 1. Carovane
  • 2. Insensata ora
  • 3. Senti
  • 4. Senza fermarsi mai
  • 5. I quadri di ieri
  • 6. La mia promessa
  • 7. Non c’ pi limite
  • 8. Varanasi
  • 9. Paese di finti
  • 10. Storia di un tale
  • 11. Tre angeli
  • 12. La forcella del rabdomante
  • 13. La rosa filosofale

Genere

Pop

Etichetta

EMI

Voto

7 ½

«Le “Carovane” sono intese come sogno, Metafora dell’esistenza, il viaggio che si compie in questo mondo e sulla strada della vita cercando di coglierne i “segni” e la vera essenza» così si legge sul sito ufficiale di Sergio Cammariere ed è proprio un viaggio quello che si fa ascoltando questo album.
Ed è una ricerca continua, calma e potente, di veglia e di sogno che lambisce Bach e tabla Varanasi, lo swing di spazzole, piano e Buscaglione Paese dei finti, il sentimento dentro una stanza Senti e una Buenos Aires languida e ammaliante La forcella del rabdomante. Tutt’altro che un viaggio scomodo questo che si intraprende in queste carovane, specie se accompagnato dalla dolce “quadriglia onirica” de Tre angeli dove la scuola genovese di De Andrè e la sorniona verve di Endrigo tiene il ritmo con le punte delle dita.
La prima traccia , lo devo ammettere, mi ha disorientato, ho sempre pensato che Cammariere avesse un suono ben definito che poteva riassumersi in alcuni suoi brani storici come Tutto quello che un uomo, per ricordarne uno, piano e voce, suonati e cantati magistralmente intendiamoci, ma pur sempre piano e voce che potevano essere tranquillamente catalogati nel jazz house; invece questo nuovo disco si apre con una ventata di novità, Carovane infatti inroduce un album che lascia spazio a sitar, tablas, tampura e tutte le percussioni etniche di questa e altre parti di mondo a sostegno di una musica con una solida base jazz e improvvisi larghi verso frontiere di musica nuova.
Non tutto completamente nuovo però,del resto non si poteva certo pensare che Sergio rinnegasse quello che era stato fino ad ora, già la seconda traccia Insensata ora infattisembra riportarci al Cammariere più classico ma con un suono estremamente curato.
In questo disco compaiono anche due brani strumentali Varanasi e La forcella del rabdomante, due piccole chicche. Sulla “seduta” di queste carovane, insieme alla sua band consueta, siedono ospiti di gamma come Fabrizio Bosso alla tromba e flicorno, Michele Ascolese e Jimmy Villotti alle chitarre, Javier Girotto al sax baritono e soprano e il Maestro Gianni Ricchizzi al sitar, tutte “logistiche azzeccate” per un album che si accredita tra le più interessanti uscite dello scorso anno.