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recensioni06/02/2010A cura di: Daria
Mario Biondi
IF
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Tracklist

  • 1. Serenity
  • 2. Something that so beautiful
  • 3. Be lonely
  • 4. Love dreamer
  • 5. Blackshop
  • 6. If
  • 7. I wanna make it
  • 8. No mo trouble
  • 9. Ecstasy
  • 10. I know it’s over
  • 11. Winter in America
  • 12. Everlasting Harmony
  • 13. Cry anymore
  • 14. Little b’s poem
  • 15. Bon de doer

Genere

Pop

Etichetta

Tattica

Sito Ufficiale

www.mariobiondi.com

Voto

9 ½

If è l’ultimo album di Mario Biondi, anche se io l’avrei intitolato Serenity, che poi è anche il titolo del brano che apre il disco, perché è questo il sentimento che provi ascoltando le varie tracce.
Per questo disco, di dodici inediti e di tre classici rivisitati, Mario Biondi ha radunato a sè i migliori musicisti, per creare un album disteso, dal respiro fortemente internazionale, non solo per l’uso della lingua inglese, convenzionale per il soul –jazz, ma per le influenze a tutto tondo che vanno da quelle deliziosamente brasiliane a quelle del jazz americano.
Be lonely la terza traccia, nonché singolo che ha anticipato l’uscita di If , ha un introduzione di violino e piano che vengono però lasciati in secondo piano per far emergere a pieno l’intensa voce di Mario.
La “setosa” Something That Was Beautiful è stata scritta per Biondi da Burt Bacharach e a mio parere un vero capolavoro.
Winter in America, Everlasting Harmony, Cry Anymore, Little B’s Poem, sono brani genuini, dove la magia viene realizzata dalla buona musica e dai testi magnifici, non solo per l’interpretazione unica di Mario Biondi ma anche dai grandi musicisti che, come dicevo prima, l’hanno accompagnato durante la sua carriera, oltre ai più grandi nomi del panorama musicale nazionale e internazionale: da Herman Jackson (piano) a Michael Baker (batteria), da Jacqués Morelenbaum (violoncello) a Ricardo Silveira (chitarra), da Sonny Thompson (basso e chitarra) a Lorenzo Tucci (batteria), da Fabrizio Bosso (tromba) a Giovanni Baglioni (chitarra).
I Wanna Make It, calibrato su un 3/4 inzuppa la sua parte costituente in un bicchiere di romanticismo e soul.
No mo' Trouble tocca le sponde del continente africano, la sua musica stimola la parte più spirituale dell'ascoltatore.
Ecstasy è una ballata che si ispira al Gospel mentre I Know It's Over è la cover in inglese di E se domani, brano scritto da Carlo Alberto Rossi e portato al successo da Mina.
If contiene l’intera tavolozza degli umori che caratterizzano il soul jazz e le sue svariate e molteplici venature, in definitiva“If” parla di amore, di sogni, di rispetto, di gioia di vivere con un tappeto sonoro "quite seventies" ed ha tutte le credenziali per essere molto gradito e non deludere chi già apprezza e conosce il calore vocale di Mario Biondi.