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recensioni28/12/2009A cura di: Daria
Giuliano Palma & The Bluebeaters
Combo
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Tracklist

  • 1. Per una lira
  • 2. Sunny
  • 3. Dentro tutti i miei sogni
  • 4. She is not there
  • 5. Il cuore è uno zingaro
  • 6. Quanti ricordi
  • 7. From russia with love
  • 8. Un grande sole
  • 9. Lonely summer nights
  • 10. L' appuntamento
  • 11. Love potion n9
  • 12. Solo te, solo me, solo noi
  • 13. Semplice
  • 14. I don't mind
  • 15. Combo
  • 16. a Transylvanian Lullaby

Genere

Pop

Etichetta

V 2 Records

Voto

8

Non ci sono dubbi, già dalla prima nota della prima traccia è chiaro che in questo ultimo lavoro dei Bluebeaters si ballerà al ritmo di ska e rocksteady come del resto si è fatto in tutti i dischi precedenti.
Grandi salti sul palco ma piccoli passi nei dischi, non mancano in Combo le cover, si comincia con la reinterpretazione di Per una lira( Mogol- Battisti), primo singolo dell’album, e Il cuore è uno zingaro (Nicola di Bari) in una divertente versione balera, L’appuntamento (Ornella Vanoni) per poi passare alle cover inglesi : la bellissima Sunny ( Bob Hebb) , Lonely summer nights ( Stray Cats) e I don’t mind ( Buzzcock).
Di nuovo però, rispetto ai dischi precedenti è la presenza di pezzi inediti, quattro per l’esattezza: Quanti ricordi scritto con Malika Ayane, e dalle sonorità sanremesi, Dentro tutti i miei sogni, il pezzo agrodolce Un grande sole, realizzato con la collaborazione sia a livello di scrittura che di cantato di Samuel ( frontman dei Subsonica), sicuramente il miglior inedito del disco e già pezzo di culto, infine un morbido e dolce raggae scritto per Giuliano da La Pina, Semplice.
Un'altra novità del disco è che per l’occasione Giuliano e compagni si fanno accompagnare da un orchestra di diciotto elementi.
E’ vero che rispetto i precedenti lavori non cambia molto: classici e grandi classici del pop italiano e internazionale, rimaneggiati, rivisitati e risuonati in levare, per questo Combo potrebbe non piacere e annoiare un po’, ma a Giuliano e compagni va sicuramente riconosciuto il merito di gettare luce sulle impolverate canzoni storiche, a volte bistrattate e viste come “troppo antiche” ma con questo suono, con questa voce e con questi arrangiamenti le differenze temporali non contano.
Conta invece il divertimento innegabile, se vi capitasse di avere Giuliano Palma & The Bluebeaters nella vostra città, non lasciatevi sfuggire l’occasione di sentirli, continuano ad essere a mio parere una delle migliori live band in circolazione.
Ma per tornare al disco, Combo è caratterizzato dall’intensità ma allo stesso tempo dalla leggerezza, non mancano omaggi alla saga di 007 From Russia with love e a Frankestein Junior in Transylvanian Lullaby.
Combo è sicuramente un bel disco ma ripeto per godervi a pieno e all’ennesima potenza l’energia di questo nuovo lavoro di Giuliano e Soci non c’è niente di meglio di un loro concerto.