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recensioni18/11/2009A cura di: Daria
AMARI
POWERI
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Tracklist

  • 1. Ho fatto un po’ di casino
  • 2. Girls on vodka
  • 3. Dovresti dormire
  • 4. There there there
  • 5. Your kisses
  • 6. Acqua di Joe
  • 7. New people in town
  • 8. Cronaca vera
  • 9. Chupacabra
  • 10. Preservativi ovunque
  • 11. Lost on the sea
  • 12. Gli anni dei monitor accesi
  • 13. Lucio bi/ di
  • 14. Tiger
  • 15. Un altro giro attorno a casa

Genere

Pop

Etichetta

Riotmaker

Voto

9

Gli Amari li ho scoperti per caso: aprivano il concerto di una band che ero andata a vedere, mi sono piaciuti subito, inutile negarlo; i loro ritornelli che ammiccano e che ti entrano in testa, i testi irriverenti che parlano del mondo di ogni ragazzo, di cose che facciamo tutti , ma raccontate con l’ironia e il sano cinismo che, purtroppo, non tutti abbiamo, mi hanno stregato.
Fin dal primo album sono sempre stati in bilico tra il rock italiano e la dance elettronica e anche questo, lo confesso, ha fatto acquistare loro punti ai miei occhi.
L’ultimo album, Poweri, è tutto quello che degli Amari mi è sempre piaciuto e molto di più. Di nuovo c’è che l’album è più ballabile e che in questo disco cantano in inglese(Girls on vodka, Yours kisses, New people in new town, Lost on the sea, Tiger) facendo però perdere loro un po’ di quella immediata ironia godibile invece nei testi italiani.
C’è anche spazio per un intrusione rap ( Dovresti dormire) e per quattro siparietti strumentali (There there there, Acqua di Joe, Chupacabra, Lucio bi/di). Arrangiamenti raffinati, mantenendo sempre la loro caratteristica fusione tra synth pop, disco music, hip hop ed electro music
Ma infondo Poweri si mantiene sulla linea di Scimmie d’amore: anche in questo disco gli Amari scattano una limpida fotografia del mondo, del loro mondo. E il mondo che gli Amari descrivono è quello dei linguaggi e slogan televisivi rielaborato però con lo spirito un po’ cialtrone che li ha sempre distinti.
Gli anni veloci e un po’ eccesivi sono raccontati molto bene in Gli anni dei monitor accesi e in Preservativi ovunque, in tempi dove anche l’amore diventa una notizia per Cronaca vera gli Amari riescono e ritagliarsi però un giusto spazio dove “tutto rallenta”e viene voglia di fare Un altro giro attorno a casa.
Un disco che consiglio a chi ovviamente ama gli Amari che in questo disco potrà ritrovarli uguali e cambiati, ma anche a chi non li ha mai ascoltati e cerca una cura intelligente al logoramento della vita moderna.